ICI, TARSU, Cartelle esattoriali, Equitalia, Esattoria, GERIT, Montepaschi SERIT, AEQUA.

In che modo il Catasto può aiutarvi a dimostrare la vera cosistenza per pagare la giusta imposta?

E' ormai cosuetudine accertare la consistenza immobiliare in via assolutamente presuntiva, da non ben chiare fonti, constringendo l'utente a dimostrare con documentazione catastale, la consistenza, la rendita o la titolarità dei propri beni.

In questa sezione del forum possiamo discutere su come reperire gratuitamente o velocemente la documentazione catastale corretta, o come dimostrare la consistenza, la titolarità. 

webmaster

messaggi (51)

scrivi il tuo messaggio, vai a pagina: 1 2 3

commento:   wern thomas, 22/05/2012 22:45:40  (ip:188.218.247.166)
Possiedo un immobile residenziale (seconda casa) completamente da ristrutturare). E' comunque dovuta IMU anche se la casa non ha nessun impianto per poterci abitare?
commento:   Catasto.it, 19/05/2012 23:29:50  (ip:31.189.139.7)
Spettabile Antonio M.
Nella conservatoria viene trascritta la successione senza quote, solo l'intera quota messa in successione, non quella che è toccata agli eredi. L'errore è stato fatto nella voltura catastale, sono state messe le quote solo degli eredi di suo fratello, tra l'altro sbagliate almeno che non cia stato un testamento.
L'errore catastale è banale e si corregge facilmente.
commento:   Catasto.it, 19/05/2012 23:19:08  (ip:31.189.139.7)
spettabili Salvatore Loddo e Gianni Spigno,
trovate le quotazioni immobiliari a questa pagina:
http://www.catasto.it/italiano/valori.asp
commento:   Catasto.it, 19/05/2012 23:12:56  (ip:31.189.139.7)
Virgilio Viras,
se va al catasto la visura è gratuita, o al massimo le fanno pagare qualche euro per la cancelleria.
commento:   Catasto.it, 19/05/2012 23:07:31  (ip:31.189.139.7)
Spettabila Salvo,
non si può entrare nel merito con una semplice descrizione.
L'accessorio, anche se grezzo, è sempre un accessorio e fa cumulo nel calcolo della consistenza catastale.
Probabilmente il suo vicino ha rifinito la mansarda e non l'ha mai denunciata al acatasto.
commento:   Antonio M., 17/05/2012 10:48:54  (ip:62.241.24.18)
Buongiorno alla morte di mio padre nel 1992 abbiamo presentato (mia madre, il sottoscritto e mio fratello) domanda di successione sull'immobile che mio padre e mia madre possedevano in comunione dei beni. Nel 2008 alla morte di mio fratello, mia cognata ha presentato la successione per la quota di spettanza di mio fratello sul medesimo immobile. Da una recente visura presso l?agenzia del Territorio l'immobile risulta di proprità di mia cognata per il 66% e dei miei due nipoti (figli di mio fratello) per il 33% ciascuno. In pratica io e mia madre non siamo citati. Premesso che provvederemo a sanare il disguido, vorrei sapere se la medesima situazione di proprietà può essere presente anche presso la Conservatoria dei registri Immobiliari.
In attesa di gradito riscontro saluto cordialmente.
Antonio M.
commento:   Gianni Spigno, Genova, 16/05/2012 12:20:18  (ip:80.116.45.163)
Come il sig. Loddo, 05/05/2012 11:27:39 (ip:95.244.128.237)
VORREI CONOSCERE LE MODALITA' DI ACCESSO ALLA BANCA DATI DELLE QUOTAZIONI IMMOBILIARI
commento:   salvatore loddo, 05/05/2012 11:27:39  (ip:95.244.128.237)
VORREI CONOSCERE LE MODALITA' DI ACCESSO ALLA BANCA DATI DELLE QUOTAZIONI IMMOBILIARI
commento:   virgilio piras, 01/05/2012 14:11:52  (ip:151.33.118.33)
Spett.le catasto di torino
In questi giorni ci accingiamo alla compilazione per la tassa IMU e immancabilmente bisogna avere un documento catastale aggiornato della rendita .
Questo naturalmente viene fornito da un tecnico a pagamento oppure tramite internet con quelle aziende sempre a pagamento (10 euro).Ma di nuovo per far cassa questi del governo tecnico hanno trovato il sistema giusto.
Vorrei sapere se andando al catasto di persona il documento mi costa zero oppure !!!!!!!!!
grazie.
Virgilio Piras
commento:   Salvo 28/04/2012 , 28/04/2012 14:38:31  (ip:2.226.31.247)
Spett.le Catasto
Nel 2007 ho comprato casa e non ricordo come ho vistoalcune rendite catastali del condominio (premetto che nel condominio dove risiedo ci sono varie tipologie di appartamento)che evidenziavano una differenza sulla rendita catastale, in particolare tra il mio appartamento e quello del mio vicino, uguale o simile come mq ma con la differenza che il mio appartamento ha una soffitta al 70% grezza e quindi non rifinita (con accesso con scala retrattile), mentre la soffitta del mio vicino di casa è totalmente rifinita con bagno e camera in più rispetto alla mia e con accesso da scala fissa dal piano di sotto.
La mia domanda è la seguente: può essere la mia rendita catastale più alta rispetto alla sua?, anche perchè parlando con lui sono venuto a sapere che ai fini Tarsu lui ha più mq.dichiarati di me perchè "giustamente" vive di più la soffitta rispetto a me che ho la scala retrattile e quindi non calcolata per la tassa rifiuti.
Grazie per la risposta e spero che il prossimo anno la rendita catastale venga effettuata sui mq.dell'appartamento in modo da rendere la stessa più equa per tutti.
commento:   Catasto.it, 24/01/2012 20:20:54  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Vincenzo Giannone,
Premesso che le categorie A/4 non possono più essere applicate agli immobili, quelle che ormai sono al catasto restano, ma non si possono più applicare a nuovi censimenti.
Dovrebbe quindi variare catastalmente il suo immobile, però visto che non è anche parzialmente crollato da dichiararlo inagibile e quinti unità collabente, dovrebbe passarlo a deposito come di fatto è utilizzato, presentando prima progetto di cambio di destinazione d'uso al comune. Le conviene?
Se poi prende la rendita catastale e la moltiplica per 165, otterrà un valore, se è abbastanza inferiore al valore reale può chiedere al catasto la revisione della rendita, altrimenti deve lasciare tutto come sta.
commento:   Vincenzo Giannone, 17/01/2012 18:09:33  (ip:88.53.94.26)
Spett.le Catasto.it
Nel 2005 ho comprato un terreno con una casa rurale abbandonata da più di un decennio, composta da una stalla e sul retro, un vano antistante adibito a abitazione dal vecchio contadino e un altro vano su un secondo livello,un ex fienile trasformato a stanza da letto.Regolamente trascritta al Catasto (part.139, fol. 5),esisteva già prima della seconda guerra mondiale come risulta da un atto notarile del 1936. Questa "casa" non ha infissi interni, la stalla è in terra battuta con un basso soffitto a travi di legno in pessimo stato igienico e strutturale; la stanza adiacente non ha pavimento, impianto elettrico, impianto idrico,né servizio igienico; le porte d'ingresso alla stalla e al vano abitativo sono sconquassate, cadenti, bruciacchiate; vi passano topi, lucertole e gli uccelli vi fanno il nido. In questo ambiente posso solo conservare gli attrezzi di lavoro. Una parete portante (spessa cm. 50 in pietra) ha una grande lesione verticale, la finestra non ha un infisso, ecc. Nel 1998 ho dovuto trasformarla da casa rurale in casa a uso civile. Un ing. mi fece la pratica e la classificò A4. Il Catasto invece, a tavolino, la classificò A3 (€ 283,00). Quando mi accorsi del cambiamento, per pagare l'ICI,erano già trascorsi i 60 giorni per il ricorso. All'ufficio mi fu detto di rifare la pratica. Cosiderata la nuova spesa lasciai correre. Oggi, in previsione delle nuove rendite catastali, considerato che questa casa, un "rudere", mi viene considerato seconda casa, il pagamento dell'IMU mi preoccupa non poco. Poichè al Catasto di Salerno non sono riuscito a parlare con un funzionario per avere chiarimenti sul da farsi, la domanda che Vi pongo è questa: E' possibile che per una casa così ridotta (che vi tenessi animali mi denunzierebbero per maltrattamenti) debba essere considerata del tipo A3? Voi che rappresentate lo Stato, ditemi se posso fare qualcosa per declassificarla o mi conviene pagare e lasciar perdere. Sapete dirmi se devo pagare anche la TARSU per questa casa?
Vi ringranzio molto per la risposta che mi darete.
commento:   Catasto.it, 16/01/2012 19:38:24  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Giancarlo Tedone,
Non è necessario parlare con un funzionario del catasto, basta che lei dimostri la consistenza con un certificato catastale, nello specifico con una planimetria catastale, che può richiedere anche on line su www.Catasto.it, se vuole può aggiungere anche il servizio di calcolo superficie.
commento:   Michele Albertone, 09/01/2012 19:02:31  (ip:151.9.14.82)
Grazie mille del riconstro.
ho invaito le informazioni ad Aequa Roma per risolvere la questione con loro.
Mi chiedo nel frattempo cosa fare per sanare il problema lato catasto. Tramite contact center ho chiesto la modifica, ma non ho potuto dare piu' che una descrizione sommaria del problema via web. Mi e' stato dato un riferimento per cui penso mi faranno sapere qualcosa.
Grazie
Michele
commento:   giancarlo tedone, 09/01/2012 13:53:37  (ip:93.47.130.255)
oggetto: metri quadri appartamento


ho ricevuto una comunicazione dall'ufficio tributi del mio comune (Guidonia Montecelio RM) in cui mi si comunica che l'agenzia del territorio ha fornito una differente metratura del mio appartamento di quella denunciata a suo tempo per il pagamento della TARSU.

in breve, chiedo cortesemente, la possibilità di essere ricevuto presso i vostri uffici, dal tecnico preposto per verificare gli effettivi metri quadri del mio appartamento.

tale richiesta scaturisce non solo dalla necessità del pagamento del giusto importo della TARSU, ma in seguito per il pagamento dell'IMU, che a notizie di stampa sarà vincolata ai metri quadri.

comunicare quali documenti dovrò portare per avere il chiarimento.
grazie

commento:   anonymous, 09/01/2012 10:09:50  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Michele Albertone,
Intanto deve farsi fare lo sgravio della cartella esattoriale, dimostrando le esatte dimensioni dell'immobile.
La planimetria catastale è una dimostrazione certificata dal catasto delle reali dimensioni, ma essendoci il vizio da lei citato, occorre dimostrarlo in altra maniera, ad esempio, chi ne è in possesso, con la pianta del progetto con cui è stato costruito l'immobile. In mancanza di questo può produrre la pianta catastale scrivendo magari in ogni camera le dimensioni misurate sul posto.
Essendo un caso particolare deve sempre concordare con l'ente che esegue i controlli della TARSU e che deve emetterle lo sgravio.
commento:   Michele Albertone, 09/01/2012 09:38:00  (ip:151.9.14.81)
Salve ho ricevuto una cartella TARSU relativa ad un accertamento sulle dimensioni dell'appartamento.
Dopo aver verificato la situazione mi sono reso conto che al catasto vi e' stato un errore di trascrizione della scala della pianta catastale. La planimetria originale riporta 1:100 mentre al catasto e' stato registrato 1:200 per cui tutte le superfici sono risultate moltiplicate per 4.
Ho inviato una mail via PEC ed una richiesta via web per sanare la cosa. Visto che non si tratta di un errore sulla planimetri a ma sulla relativa trascrizione non credo sia necessaria una perizia, e' corretto?
Grazie
commento:   Catasto.it, 22/12/2011 13:08:34  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Stefano Ragazzi,
se ritiene che il suo classamento non sia corretto, può presentare istanza al Catasto chiedendo la revisione della rendita catastale per i motivi che ci ha esposto.
Scarichi il modulo dal nostro sito:
http://www.agenziadelterritorio.it/download-moduli-catastali.html
il modulo: 1.RICHIESTA DI REVISIONE RENDITA CATASTALE.doc
commento:   Stefano Ragazzi, 18/12/2011 23:59:35  (ip:151.25.113.251)
Buongiorno,
abito in un appartamento di 100 mq all'interno di un condominio di 6 unità abitative. L'appartamento è classificato A/7, pur non avendo assolutamente nulla di un "villino" e, a mio parere, ha una rendita catastale esorbitante (1560 eur). Inoltre altri appartamenti all'interno dello stesso condominio e del tutto simili al mio hanno una classificazione A/2, con conseguente rendita catastale significativemente più bassa. Vorrei sapere come posso chiedere una verifica ed eventualmente correzione della classificazione.
commento:   Catasto.it, 05/12/2011 22:13:50  (ip:82.85.245.43)
Spettabile G.Merisi,
la categoria A/7 è villino, significa che è un appartamento con possibilità di aree scoperte di pertinenza, sia esclusive che comuni. Se ha aree scoperte, cortili o corti, la categoria è giusta, altrimenti deve presentare al Catasto una istanza chiedendo la revisione del classamento.
torna al menu del forum, vai a pagina: 1 2 3

il tuo messaggio

e-mail
firma