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IMU (Imposta Municipale Unica), Che fare?

Le mani del Governo Italiano scendono di nuovo sugli immobili, la trasformazione dell'ICI, l'aggiornamento delle tariffe catastali, come muoversi, notizie, cosa cambia, cosa richiedere al catasto, questa è la nostra sezione del forum per saperne di più.
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commento:   Andrea Bergamini, 18/02/2015 19:08:52  (ip:93.56.240.29)
Gent.mi
Avrei bisogno di una informazione preziosa: da 3 anni abbiamo accorpato due immobili adiacenti, uno di mia proprietà e l’altro intestato a mia moglie (non è possibile l'accorpamento catastale poichè uno dei due immobili è vincolato dalle Belle Arti). Abbiamo fatto la pratica di accorpamento fiscale per le agevolazioni sull'aliquota IMU ridotta.
La pratica è stata curata da un professionista da noi incaricato.
Viviamo quindi nell’appartamento risultante dall’accorpamento dei due immobili di cui sopra.
Al Catasto ci hanno detto che la pratica di accorpamento presentata a suo tempo (ovvero nel 2012) fa fede ed è già di per se stessa valida per ottenere il computo fiscale relativo al calcolo dell’aliquota IMU ridotta dato dalla sommatoria dei rispettivi imponibili riferiti ai due distinti immobili.
L'ufficio IMU del Comune di Genova non accetta tale pratica affermando esigendo il pagamento della TASI sulla prima casa e dell'IMU sulla seconda casa.
Gradirei sapere chi ha ragione e perchè ci viene rifiutata tale agevolazione.
Certo in una Vs. cortese e professionale risposta, ringrazio per l’attenzione e attendo gradito riscontro.
Cordiali saluti.
commento:   Andrea Bergamini, 18/02/2015 13:35:57  (ip:93.56.240.29)
Buongiorno
mi stò davvero arrovellando sul problema di accorpamento di due immobili che hanno proprietari diversi (uno intestato al sottoscritto, l'altro a mia moglie) ma che di fatto sono un appartamento unico. Abbiamo fatto a suo tempo la pratica per accorpamento ai soli fini fiscali non potendo unire catastalmente i due immobili poichè uno è vincolato dalla Sovrintendenza dei Beni Culturali per un vincolo storico. L'ufficio IMU del Comune di Genova non vuole riconoscere l'accorpamento ai soli fini fiscali quindi le agevolazioni fiscali prima casa calcolata sull'intera superficie dei due immobili uniti, ovvero
pretende la TASI su un immobile e l'IMU sul secondo immobile) anche se ripeto, di fatto, trattasi di un unico appartamento. Nessuno riesce a darmi una risposta convincente su chi ha ragione. Spero nel Vostro aiuto. Grazie. Saluti.
commento:   Tronchin Fausto, 17/02/2015 10:35:24  (ip:94.80.195.124)
Sono proprietario di un appartamento (dotato di garage) come prima casa acquistato con IVA al 4%. Adesso sto acquistando un altro garage contiguo che unirò al primo per farne un'unica unità abitativa.
Come posso acquistare il secondo garage con IVA al 4%? Devo/posso prima dell'acquisto richiedere l'unificazione catastale delle due unità? Grazie e cordiali Saluti
commento:   Daniela, 11/02/2015 17:22:35  (ip:94.198.213.22)
Buongiorno,
scrivo perchè mia nonna è venuta a mancare ed aveva l'appartamento proprio di fianco ed adiacente a quello mio, dove abito con mio marito e mia figlia.
Dovendo rimanere disabitato, la nostra idea era quella di allargarci e di unire i due appartamenti, magari da una porta o da un arco in muratura e poter così usufruire di una casa più grande (togliendo cucina e tenendo il secondo bagno).
Volevo sapere se la cosa era fattibile, come si poteva procedere ed i costi approssimativi, sia di lavori di spostamento catasti e muratura, che di tasse.
Per il momento l'appartamento mio è intestato a me e quello di mia nonna è intestato a mia madre, per via della successione. Può rimanere a nome di mia madre oppure devo intestarmelo io?
Scusate le mille domande ma proprio non sappiamo come fare.
Grazie dell'attenzione e della pazienza
Daniela
commento:   Alessandro M., 04/02/2015 08:30:22  (ip:2.228.10.5)
Buongiorno,
sono proprietario con mia moglie di un appartamento acquistato con proprietà al 50% in quanto non sposati. A settembre 2014 abbiamo acquistato una stanza dal vicino in comunione dei beni in quanto sposati. Ora dobbiamo fare l'unione delle due unità immobiliare dopo aver svolto i lavori. Il problema è che il geometra mi dice che in catasto non possono più fare una fusione con un unico sub, in quanto i regimi di proprietà sono differenti e quindi si dovrebbe fare una fusione mantenendo due sub. Il geometra mi dice che non fa nulla, l'unica cosa sarà la scocciatura nelle dichiarazioni varie. Mentre il notaio dice che il geometra deve insistere in quanto sarei passibile di multa se lasciassi due sub. Qualcuno sa dirmi chi ha ragione e cosa implica avere due sub? E' vero poi che si hanno 18 mesi prima di poper fare la fusione?
commento:   Loredana Di Lena, 20/01/2015 12:44:09  (ip:188.15.23.236)
Devo vendere un immobile ereditato da mia madre e il notaio ha richiesto l'accettazione dell'eredità (per battere cassa!!) ma posso ovviare al problema facendo una trascrizione dell'accettazione alla Conservatoria pagando solo i diritti ecc. ecc. e gliela presento al momento del rogito, mi confermate??
Grazie
Loredana Di Lena
commento:   Catasto.it, 19/01/2015 17:46:53  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Giovanni,

si può procedere alla fusione ai soli fini fiscali.
commento:   luca, 19/01/2015 11:48:14  (ip:66.249.93.211)
Buongiorno,
Io e mia moglie stiamo valutando l'acquisto di una villetta che è formata da 2 appartamenti distinti a catasto e rispettivamente intestati a 2 proprietari,gli appartamenti materialmente sono uno sopra l'altro. La nostra intenzione sarebbe di acquistarne uno io al 100% e uno mia moglie al 100%.il notaio sostiene che è un'operazione fattibile e inoltre si può beneficiare delle agevolazioni 1* casa per entrambi.il mio quesito è: come si dichiara il nucleo famigliare (siamo in separazione dei beni e abbiamo 4 figli), ai fini della tassazione imu, godiamo entrambi della 1* casa?per quanto riguarda la TARI, verrà computata singolarmente per ogni appartamento ma il carico famigliare a quale appartamento verrà associato? Grazie
Luca
commento:   Catasto.it, 16/01/2015 16:20:53  (ip:82.85.245.43)

Spettabile Andrea,

deve concordare con il Notaio se ci sono i presupposti affinche' possa essere richiesta l'agevolazione fiscale prima che sia stata eseguita la fusione catastale.
commento:   Andrea P., 14/01/2015 15:17:30  (ip:93.62.125.26)
Buongiorno,

sto valutando l'acquisto di un soluzione immobiliare indipendente composta da 3 u.i. che vorrei fondere in unica unità immobiliare da acquistare con benefici prima casa. E' necessario che le 3 unità siano fuse prima dell'atto o è sufficiente una dichiarazione da rendere in sede di atto notarile con impegno a fonderle entro una certa data?
grazie.
commento:   Giovanni , 10/01/2015 21:45:09  (ip:2.44.97.138)
Buongiorno, sono proprietario di un appartamento suddiviso in due unità una di proprietà mia e una di mia moglie. Pago l'IMU seconda casa sulla casa dove vivo con mia moglie in quanto l'agevolazione prima casa la fruisce lei per la sua unità. L'appartamento era storicamente un'unica unità poi suddivisa in due unità. mi chiedo se fosse possibile procedere alla fusione catastale ai soli fini fiscali», procedura prevista dall'agenzia del Territorio con la nota 21 febbraio 2002, n. 15232/T, visto appunto il precedente.
grazie
commento:   Catasto.it, 02/01/2015 17:34:18  (ip:82.85.245.43)
Spettabile grazia,

per eseguire questa operazione catastale bisogna presentare Tipo Mappale tramite procedura Pregeo, tale operazione può essere eseguita solo tramite incarico ad un tecnico abilitato.
commento:   Catasto.it, 02/01/2015 17:32:06  (ip:82.85.245.43)
Spettabile luca Muzzarelli,

se le unità sono unite catastalmente ai fini fiscali e si hanno i requisiti per ottenere l'agevolazione prima casa, il comune non può richiedere il pagamento IMU per una delle due.
commento:   Catasto.it, 02/01/2015 17:27:35  (ip:82.85.245.43)
Spettabili Pietro VIRGILIO e SOLA Alma,

l'agevolazione prima casa è un agevolazione fiscale riservata alla sola prima casa, intesa per l'appunto come unica unità catastale.
Non è possibile pertanto ottenerla per entrambe le unita', se non con l'accorpamento catastale delle 2 unità.
commento:   Catasto.it, 02/01/2015 17:24:24  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Fabio,

deve concordare con il Notaio se ci sono i presupposti affinche' possa essere richiesta l'agevolazione fiscale
commento:   Marco Finetti, 30/12/2014 16:11:33  (ip:91.214.5.128)
Buongiorno,

in data 15-12-14 ho presentato CIAEL allo Sportello Unico per l'Edilizia del Comune di Milano, per manutenzione straordinaria di due subalterni confinanti e loro accorpamento in un unica unita' immobiliare.

Vi chiedo se e cosa devo fare per ottenere un unico subalterno e il conseguente aggiornamento catastale, considerando che :

- il Decreto Legge 12 settembre 2014, n.133 ha modificato l'art. 3 comma 1 lett. b) :

- Nuovo art. 3 comma 1 lett. b) : “interventi di manutenzione straordinaria”, le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso.Nell’ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono ricompresi anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l’originaria destinazione d’uso.

- lo stesso Decreto Legge ha modificato anche il comma 5 dell'art. 6 del Testo Unico dell’Edilizia, precisando che l’aggiornamento catastale avviene d’ufficio, con il Comune che trasmette, a tal fine, la comunicazione inizio lavori all’Agenzia del Territorio:

- Nuovo art 6 comma 5 : "Riguardo agli interventi di cui al comma 2, la comunicazione di inizio dei lavori è valida anche ai fini di cui all’articolo 17, primo comma, lettera b), del regio decreto legge 13 aprile 1939, n. 652, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 1939, n. 1249, ed è tempestivamente inoltrata da parte dell’amministrazione comunale ai competenti uffici dell’Agenzia del territorio".

Mi sembra quindi che l'aggiornamento catastale debba avvenire d'ufficio, ma vorrei conferma.
Inoltre chiedo cosa devo fare per ottenere il nuovo e singolo subalterno post-accorpamento.

Vi ringrazio,
commento:   Catasto.it, 30/12/2014 13:14:30  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Cesare Cosi,

per accorpare 2 unità catastali è condizione indispensabile che le due unità abbiano la medesima intestazione.
commento:   Catasto.it, 30/12/2014 13:10:13  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Giorgio Vallesani,

l'accorpamento catastale delle 2 unità richiede la presentazione della Docfa redatta da un tecnico abilitato.
Le spese di presentazione del Docfa ammontano a 50,00€, ovviamente ad esse vanno aggiunte le spese di consulenza del tecnico.
commento:   Fabio, 24/12/2014 12:22:01  (ip:93.33.168.72)
Ho acquistato qualche mese fa un appartamento come prima casa quindi con IVA al 4%. Adesso sto acquistando l'appartamento contiguo che unirò per farne un'unica abitazione.
Come posso acquistare il secondo appartamento con IVA al 4%? Devo/posso prima dell'acquisto richiedere l'unificazione catastale dei due alloggi? Grazie e cordiali Saluti
commento:   Giorgio Vallesani, 22/12/2014 22:06:53  (ip:82.58.23.167)
Sett.le Catasto.it
vorrei unire due unità immobiliari di mia proprietà adiacenti di 100mq ognuna, chiedo cortesemente se possibile, quale fosse l'iter burocratico e quali siano gli oneri per tale procedura.
Ringrazio e cordialmente saluto.
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