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Discussioni generiche su Catasto

In questa sezione potete inserire quesiti vari riguardanti il Catasto, Visure catastali, Planimetrie, Volture, Accatastamenti, Estratti di mappa, Frazionamenti, Elaborati planimetrici, Superfici catastali, e altro ancora, esponete il vostro dubbio, un consulente proverà a chiarirlo entro breve tempo.

Il forum è aperto a tutti, anche nelle risposte, quindi chi si sente di risolvere il quesito, o solo per dare la propria opinione, anche se non fa parte della struttura, è ben accolto, date pure la vostra risposta in questo spazio.

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messaggi (853)

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commento:   Catasto.it, 27/07/2015 17:04:46  (ip:82.85.245.43)
Spettabile peo,

di fatto non può estrarre un documento che attesti ciò, in quanto trattasi due 2 sub distinti con categorie differenti.
commento:   luca ciotti, 27/07/2015 15:11:16  (ip:37.186.244.100)
salve, sono proprietario di un immobile formato da un a3 e da un c2 di pertinenza. Vorrei ristrutturare con cambio di destinazione d'uso il c/2 per renderlo abitativo e quindi ,dato che è comunicante,accorparlo all'a/3 principale formando una unica unita' abitativa.
Si può fare?
In che modo?
Ci sono limitazioni?
commento:   Omar Basso, 26/07/2015 18:27:27  (ip:93.37.81.43)
Buongiorno,
sto conducendo una trattativa per una compravendita immobiliare. Nella fattispecie mi viene proposta la doppia opzione di acquisto: 1) solo appartamento 2) appartamento e box. Il complesso residenziale ove si trovano gli immobili in questione è stato costruito secondo una convenzione edilizia, per cui case e box potrebbero avere un vincolo pertinenziale a norma dell’art.9 L.122/89 (modificato dal D.L.5/12). Come posso dedurre in maniera certa l’esistenza o meno del vincolo di pertinenzialità? Io sarei interessato soltanto all’acquisto della casa, ma m’inquieta l’ipotesi che il rogito possa venire annullato se esiste un vincolo di pertinenzilità col box, come previsto dal citato art.9 L.122/89 e succ. mod.
Molte grazie,
Omar Basso
commento:   peo, 15/07/2015 21:54:02  (ip:79.25.213.176)
Salve. Posseggo un ufficio A10 locato ed un box auto adiacente, utilizzato dal conduttore. Vorrei sapere qual è il documento catastale che attesta il fatto che il box auto costituisce una "pertinenza" dell'immobile principale.
commento:   rolando Bonfiglioli, 14/07/2015 17:46:58  (ip:95.243.210.210)
buongiorno
il quesito che pongo è: si può ritenere un vano in un seminterrato di altezza di 2 mt. senza rapporto dell' 1/8 di luce ed aria una cucina al servizio dell'abitazione? si può considerare sostitutiva della cucina normale che è rispondente all'altezza di mt 2,70 con capacità di luce aria come prevede le norme igenico-sanitarie? si può ritenere che un vano ricavato nel seminterrato renda l'abitazione capace di una propria autonoma funzionalità e capacità reddittuale?
in attesa di risposta ringrazio e saluto.
commento:   gino, 08/07/2015 10:11:29  (ip:151.74.29.179)
Significato "Classe catastale": è una norma che nell’ambito di una stessa categoria, distingue il diverso pregio degli immobili in dipendenza delle loro caratteristiche intrinseche, estrinseche e contestuali determinandone il livello reddituale ordinario ritraibile. Dipende dalla qualità urbana (infrastrutture, servizi etc.) ed ambientale (pregio o degrado dei caratteri paesaggistici e naturalistici) della zona di mercato immobiliare in cui l’unita stessa e situata, nonché dalle caratteristiche edilizie dell’unità medesima e del fabbricato che la comprende (l’esposizione, il grado di rifinitura, etc.). Ad esempio due negozi simili della stessa metratura ma collocati in zone diverse: il negozio che si trova in centro avrà più valore del negozio periferico, ma per entrambi la categoria catastale sarà C/1; ad ogni classe corrisponde una tariffa: maggiore è il num. della classe maggiore sarà la tariffa.

Nel mio caso il funsionario ha proceduto senza attenersi a quanto prescritto dalla normativa vigente, ma ha variato la classe per una logica di compensazione del valore tra la vecchia rendita e quella originaria. Al momento non è scritto da nessuna parte che la classe può essere modificata adottando questo criterio.
commento:   Catasto.it, 07/07/2015 17:48:45  (ip:82.85.245.43)
Spettabile gino,

No, anche se è assurdo in catasto è così che si ragiona. Il catasto è nato per riscuotere le tasse quindi il funzionario risponde da riscossore ed ha fatto il suo lavoro.
Doveva essere fatto il ricorso, magari impostando il paragone con negozi simili nelle vicinanze.
commento:   Paolo Pabi, 07/07/2015 15:12:21  (ip:95.241.185.125)
Buongiorno,
Sono in procinto di vendere un posto auto all'interno di una resede tergale formata da piu posti auto, dalla visura catastale l'area destinata alle manovre di entrata e uscita dal parcheggio ha un suo subalterno ma non ha ne rendita ne categoria è regolare tutto questo?
commento:   francesco, 03/07/2015 09:14:41  (ip:212.14.140.2)
buongiorno sto vendendo il mio appartamento e facendo una visura catastale a mio nome non risulta uno dei due posti auto che invece sia sul testamento che sulla successione risultano di mia proprietà. Nel 2012 mia sorella ha provveduto a fare una voltura catastale di cui ho copia e ricevuta per sistemare questa situazione ed altre legate alla successione, ma ieri con sorpresa facendo appunto questa visura il posto auto non risulta. in settimana mi recherò al catasto con tutte le copie della documentazione in mio posesso (prima successione, seconda successione, testamento e voltura 2012), che tipo di procedura devo richeidere?? un'altra voltura???? grazie
commento:   Roberta Benedetto , 30/06/2015 22:18:26  (ip:78.159.214.147)
Buonasera. Sto per acquistare da mio fratello il sottotetto a lui intestato (composto da alloggio monolocale e servizi) della villetta che ci è stata donata 15 anni fa. Come devo fare perché non diventi seconda casa? È soprattutto con che tempistica? Grazie
commento:   gino, 16/06/2015 15:57:02  (ip:151.74.72.39)
Salve,nel 2013 ho richiesto la variazione degli spazi interni del mio negozio, visto che non era tutto negozio come erratamente catastato. Nel 2014 l'ufficio del territorio mi manda l'avviso di accertamento che modificava la classe precedentemente attribuita, motivando tale verifiche ai sensi: dell'art.1 dM 701/94, d.lgs 514/48, dpr 1142/49, l. 154/88. Allora, essendo io il proprietario e tecnico medesimo, ho chiesto precisazioni sulle metodologie adottate per l'accertamento effettuato, specificando che gli aggiornamenti catastali sono stati prodotti in automatico attraverso i programmi informatici forniti dallo stesso ufficio del territorio, e chiedendo se tale provvedimento sia stato fatto anche su altri edifici dello stesso territorio, ipotizzando che ancor oggi non esiste una riforma sugli estimi catastali. La risposta del responsabile dell'ufficio è stata, a parer mio, grave, la quale in breve dice: la diminuzione della rendita era sproporzionata di circa il 45% rispetto alla precedente e per ovviare si è aumentata la classe da 3 a 4 con una riduzione del 34%. Nei termini previsti non ho fatto ricorso alla commissione tributaria anche perchè è solo tempo e denaro sprecato visto che un responsabile di questo ente mi ha un po' aperto gli occhi. Però, io vi chiedo: ci sono i presupposti per denunciare il responsabile dell'ufficio del territorio per l'abuso commesso?
commento:   Catasto.it, 09/06/2015 11:24:57  (ip:82.85.245.43)
Spettabile VALE,

la categoria adatta per questa attività è A/10, Uffici e studi privati.
commento:   Catasto.it, 09/06/2015 11:05:08  (ip:82.85.245.43)
Spettabile L.A.,

se la Planimetria non risulta meccanizzata e l'esito dell'accertamento ha dato esito negativo bisogna necessariamente incaricare un tecnico affinche proceda al rilievo dei luoghi e a presentare planimetria tramite procedura docfa
commento:   VALE, 08/06/2015 12:30:01  (ip:79.14.74.109)
Buongiorno, un ambulatorio veterinario (di piccole dimensioni <di 60m2) in quale categoria catastale rientra? C1?
commento:   L.A., 04/06/2015 18:24:10  (ip:79.55.155.242)
Salve, devo presentare una richiesta di mutuo ma ho bisogno della planimetria catastale. Purtroppo non è in possesso di chi vende e non risulta meccanizzata dal catasto. Inoltre, a detta della proprietaria che si è interessata per averne copia al catasto esiste un protocollo ma non si trova cartaceamente negli archivi. Come mi devo comportare? è davvero urgente...grazie mille...
commento:   Catasto.it, 30/05/2015 11:52:08  (ip:82.85.245.43)
Spettabile luca moroni,

foglio, particella e sub identificano un'unità immobiliare, allegare una Planimetria Catastale dimostra graficamente l'immobile e le permette di dichiarare la consistenza dell'intera unita'
commento:   PKWF3Z, 29/05/2015 21:28:35  (ip:2.226.58.123)
SALVEEE!!! VOlevo chiedervi... è stata fatta una variazione catastale di frazionamento di un piano primo in due unità abitative e fusione di una di esse con il piano inferiore, poichè per una serie di problemi deve essere riprinato come in origine, cosa posso fare ? devo rifare la variazione catastale ?
commento:   luca moroni, 27/05/2015 14:34:14  (ip:2.39.208.206)
buongiorno, io e la mia ragazza stiamo cercando una casa in affitto e abbiamo presentato domanda per un contributo concesso della regione toscana, la quale però a posto dei criteri per quanto riguarda la tipologia di immobile. uno di questi esclude dal contributo la locazione di porzione di immobile accatastato come unica unità.
la mia domanda è: un appartamento (di tre esistenti) ricavato da una vecchia colonica con ingresso e forniture energetiche indipendenti e identificato da un subalterno, è da considerarsi porzione di immobile, o è a tutti gli effetti un'unità immobiliare a sè stante?
quali sono le caratteristiche che mi consentono di distinguere una porzione di immobile da un'unica unità immobiliare?
grazie
commento:   Catasto.it, 18/05/2015 17:13:38  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Fabio Pietro,

per poter inserire gli immobili in successione deve prima procedere all'accatastamento.
Se l'immobile non risulta dichiarato in catasto non sarà possibile inserirlo in successione e quindi ereditarlo.
Le consigliamo di contattare un tecnico abilitato per una valutazione più dettagliata del caso.
commento:   Fabio Pietro, 14/05/2015 17:51:12  (ip:91.252.71.111)
Buongiorno, recentemente è mancata una mia parente e mi trovo ora alle prese con la successione ereditaria. Dalla visura catastale risultano terreni boschivi e da pascolo in un paesino di montagna. Non risulta la casa dove viveva. Si tratta di una casa semindipendente, sviluppata in altezza su 3 piani. L' anno di costruzione dovrebbe essere intorno al 1900. Si tratta cioè di una casa rustica, in buona parte da ristrutturare, ma dotata di allacciamenti acqua e elettricità.
Come devo procedere per ereditare questa casa? Va accatastata prima o dopo la successione? Vista l' età della casa, ritengo impossibile recuperare documenti di progetto e tantomeno di conformità urbanistica.
Cordiali saluti.

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