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Discussioni generiche su Catasto

In questa sezione potete inserire quesiti vari riguardanti il Catasto, Visure catastali, Planimetrie, Volture, Accatastamenti, Estratti di mappa, Frazionamenti, Elaborati planimetrici, Superfici catastali, e altro ancora, esponete il vostro dubbio, un consulente proverà a chiarirlo entro breve tempo.

Il forum è aperto a tutti, anche nelle risposte, quindi chi si sente di risolvere il quesito, o solo per dare la propria opinione, anche se non fa parte della struttura, è ben accolto, date pure la vostra risposta in questo spazio.

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messaggi (845)

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commento:   Paola Piergiovanni, 22/12/2014 09:18:14  (ip:82.184.173.108)
Buongiorno, vorrei sapere se un box auto acquistato in un secondo momento rispetto all'acquisto di un alloggio e situato in uno stabile diverso da quello dove si trova l'alloggio stesso può essere considerato "di pertinenza" trattandosi dell'unico box di nostra proprietà ed utilizzato unicamente da noi. Grazie
commento:   Roberto Falchetti, 20/12/2014 00:25:05  (ip:79.43.227.76)
In fase di sopralluogo di un appartamento in un residence, sarebbero emerse difformità esterne che per loro natura coinvolgerebbero tutte le varie costruzioni presenti nel residence. In buona sostanza, tali difformità riguarderebbero la differenza di quota del calpestio del fabbricato tra il concessionato e lo stato di fatto.Detto calpestio sarebbe stato infatti realizzato alla quota del piano terreno, quindi a quota 0, mentre nel progetto concessionato la stessa risulterebbe essere a quota 40 cm dal piano della strada per la presenza di due gradini all'ingresso delle abitazioni, gradini mai realizzati. Questa differenza di quota, pertanto, si ripercuoterebbe per l'intera altezza del fabbricato, ad oggi più basso di cm 40 rispetto ai progetti che sarebbero stati autorizzati. Uso il condizionale perchè trattasi di unità abitative realizzate da società cooperative più di 40 anni fa, molte delle quali passate più volte di proprietà. Poichè la notizia ha sorpreso tutti i condomini, chiedo di conoscere se e come dobbiamo attivarci per regolarizzare le eventuali difformità in parola e, soprattutto, se c'è il rischio di ricevere avvisi di accertamento da parte del Comune.
Ringraziando in anticipo, invio cordiali saluti.
commento:   Nicola, 18/12/2014 20:16:11  (ip:82.56.62.131)
Buongiorno
Vorrei sapere se e' possibile accatastare un edificio abusivo (tipo magazzino), dichiarandolo come nuovo, per poi ottenere il condono da parte del comune.
Grazie
commento:   giorgio andrea calabrese, 17/12/2014 13:41:32  (ip:2.114.174.94)
devo spedire per posta una voltura catastale all'ufficio provinciale di Siracusa. le spese da pagare sono pari ad €71,00. come devo pagare queste spese e cosa devo mettere in busta (bonifico, bollettino c/c, assegno circolare)?
commento:   Fausto Carratù, 05/12/2014 10:06:36  (ip:93.45.191.103)
una sentenza di tribunale ha modificato la proprietà di un appartamento a Roma: era di una sorella, dopo la sentenza è in comproprietà della stessa e di altri due fratelli.
Che bisogna fare per trascrivere in Conservatoria dei RR.II: specificando per cortesia i singoli passaggi e, se occorre, dove reperire programmi, moduli ecc Grazie
commento:   Zacchini Angelo, 03/12/2014 04:35:18  (ip:79.22.246.244)
Buonasera, vi scrivo per avere gentilmente qualche informazione riguardo un'iscrizione a ipoteca CON RISERVA, di un immobile, iscritta a mio nome e a quello di un mio socio( e al suo immobile), riguardo una vertenza sindacale, con ingiunzione di pagamento, addebitata alla nostra azienda qualche anno fa, della quale ho avuto conferma solo qualche settimana fa facendo un estratto catastale. Premetto che la pratica è stata liquidata già nel 2010, e il Giudice ha "disposto la cancellazione dell' iscrizione a ipoteca". Ora il mio quesito è questo: qual'è esattamente la procedura per la cancellazione di quest' ipoteca, le spese necessarie, e i tempi. In più, visto che l'ipoteca riguarda una causa in comune con il mio socio,anche la cancellazione è comune, oppure ognuno di noi due deve fare una singola procedura? Chiedo questo perchè in tal caso si dividerebbero la spese. Ringrazio anticipatamente, scusandomi per eventuali errori di dicitura e porgo cordiali saluti.
Zacchini Angelo Rimini (RN)
commento:   leo001, 01/12/2014 10:28:41  (ip:95.247.195.200)
Buongiorno, vorrei proporvi questo problema:

Un mio cliente è proprietario di un immobile. Il suo vicino, nel costruire negli anni addietro, ha "sconfinato", ha cioè invaso il fondo del mio cliente. Dopo tanti anni, il vicino vuole accatastare la casa, ma non può farlo naturalmente, per mancanza di spazio e il mio cliente non può cedergli parte del fondo, in quanto dopo sarebbe lui a non essere in regola.
Quale potrebbe essere una soluzione condivisa da tutti (soprattutto dal mio cliente)?

Grazie mille...
commento:   geom. Grassi Giangaleazzo, 27/11/2014 16:12:47  (ip:93.50.160.198)
buongiorno , dovrei fare una variazione da cat. C2 a cat D10 ed è la prima volta che mi capita . Devo utilizzare la causale 8 e per quanto riguarda le planimetrie come devo fare ? devo rifarle , cioè sopprimere i due C2 e riafrle ?
Ho già richiesto i requisiti di ruralità alla Agenzia delle Entrate ma il mio clientye vuole anche il docfa . Devo allegare al docfa la documentazione protocollata alla Agenzia ?
ringrazio anticipatamente per l'aiuto
commento:   A. Toniutti, 18/11/2014 16:41:00  (ip:109.164.207.37)
Salve. Domanda: un appartamento ha due proprietari al 50% che sottoscrivono un atto di cessione in mutuo usufrutto gratuito della propria quota del 50% in caso di morte. L'atto e' redatto in forma di scrittura privata alla presenza di due testimoni (niente notaio e niente autentica firme da parte di pubblico ufficiale). Uno dei due proprietari muore. E' possibile per il proprietario superstite richiedere la registrazione della scrittura privata non autenticata oppure no? come si fa? grazie
commento:   Nicola Sementilli, 17/11/2014 12:54:44  (ip:79.33.179.12)
Buongiorno, sono interessato all'acquisto di un immobile di cui non si possiede il documento di condono. Vorrei sapere come fare per trovarlo.
commento:   Annalisa, 10/11/2014 10:11:56  (ip:151.46.149.186)
Buongiorno,
sono un pò all'asciutto di catasto, quindi vi porgo un quesito. Ristrutturando un bagno in un appartamento degli anni '70 ho realizzato una doccia con una seduta in muratura e due spallette a tutta altezza a sostegno della seduta, una da 70 cm di lunghezza, l'altra da 30 cm. Mi chiedo: è necessario un aggiornamento della planimetria catastale sebbene questo intervento non modifichi classamento e categoria? Allo stato attuale queste due spallette causerebbero la non conformità alla planimetria catastale? Grazie anticipatamente.
commento:   maurizio moretti, 07/11/2014 14:30:34  (ip:213.26.118.66)
Buongiorno , cambiando residenza perdo il diritto di abitazione? e se si come faccio a cancellarlo al catasto? vi ringrazio
commento:   Eugenio Cavinato, 30/10/2014 13:00:05  (ip:212.77.22.6)
Buongiorno,
ho da poco affrancato un'enfiteusi, come devo fare per effettuare la trascrizione. Posso farla io o devo rivolgermi ad un'agenzia. se la posso fare da solo cosa devo fare? grazie
commento:   Maurizio, 28/10/2014 11:17:52  (ip:213.26.118.66)
Buongiorno
Mia mamma si è trasferita per motivi di salute presso mia sorella, abbiamo dei tereni con una abitazione con diritto di abitazione di mia mamma ,diritto regolarmente trascritto al catasto,la proprieta è divisa in pari quote tra noi 3 fratelli,ora vorremmo fare dei lavori, è possibile cancellare il diritto di abitazione al catasto tramite voltura?
commento:   Stefano, 22/10/2014 07:59:43  (ip:79.8.52.193)
Dovrei acquistare un immobile categoria C/2 categoria 7. Appena dopo l'acquisto verranno effettuati lavori per realizzare, in una parte dell'immobile una abitazione. Prima del rogito i proprietari dell'immobile sono disponibili ad effettuare il frazionamento (da un immobile C/2 a due immobili uno C/2 e l'altro A/3). E' possibile fare questa operazione, cioè il frazionamento ed il cambio di categoria catastale sulla base del progetto prima di effettuare i lavori?
commento:   fusano lorenzo, 12/10/2014 10:54:21  (ip:93.144.148.89)
Sono proprietario di un appartamento ereditato dai miei genitori cui l'ex ufficio del registro del mio paese assegnò la categoria A2. Ora dopo molti anni mi sono accorto che gli altri appartamenti della stessa palazzina sono di categoria A4. Ora vi sembrerà strano ma con tutte le tasse comunali da pagare avere un A4 invece che un A2 vuol dire risparmiare parecchi soldini che come pensionato mi farebbe comodo. Come posso ovviare a questo errore che il catasto ha perpetrato nei miei confronti?
commento:   Maurizio, 09/10/2014 18:58:51  (ip:94.124.67.74)
Buongiorno,
per ampliare un'attività è possibile collegare fisicamente due laboratori (C/3) di due proprietari diversi demolendo un tramezzo divisorio, mantenendoli separati catastalmente? I due laboratori verranno quindi locati al medesimo soggetto (non proprietario). Ci sono atti particolari da fare?
Grazie
commento:   filippo frau, 08/10/2014 14:58:23  (ip:84.222.40.15)
Vorrei risalire alle certificazioni catastali di circa 42 anni fa per avere conferma della proprietà del fabbricato e del terreno sul quale prima mio nonno e poi mio padre hanno costruito la casa di abitazione. In sostanza poichè suppongo che, mio padre abbia ereditato il terreno e il fabbricato sul quale esisteva la casa di abitazione, come faccio a risalire ad un atto catastale che indichi la proprietà? Grazie.
commento:   Marina Cavazza, 29/09/2014 17:40:33  (ip:91.253.89.166)
Buon giorno, espongo il mio problema. Ho acquistato un appartamento in un residence con giardino e piscina.il giardino aveva le recinzioni che supponevo fossero quelle indicate in catasto. Un successivo controllo ha dimostrato che parte del terreno non è di proprietà del condominio ma appartiene al costruttore proprietario del terreno adiacente.che fare?
Ringrazio per una cortese risposta
Marina
commento:   Elena Figorito, 29/09/2014 15:47:05  (ip:5.97.129.234)
Buongiorno
vorrei fare una istanza per un declassamento di un immobile da a8 a a7
Mi hanno detto che prima di fare l'istanza devo aspettare il rilascio di concessione in sanatoria del condono per cambio di destinazione d'uso e aumenti di volumetria che riguardano parte dell'unita' immobiliare. (condono iniziato circa trenta anni fa nel Comune di Roma e nonostante i vari solleciti ancora non concluso)
E' vero?
Grazie in anticipo
Elena Figorito

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