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Discussioni generiche su Catasto

In questa sezione potete inserire quesiti vari riguardanti il Catasto, Visure catastali, Planimetrie, Volture, Accatastamenti, Estratti di mappa, Frazionamenti, Elaborati planimetrici, Superfici catastali, e altro ancora, esponete il vostro dubbio, un consulente proverà a chiarirlo entro breve tempo.

Il forum è aperto a tutti, anche nelle risposte, quindi chi si sente di risolvere il quesito, o solo per dare la propria opinione, anche se non fa parte della struttura, è ben accolto, date pure la vostra risposta in questo spazio.

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messaggi (845)

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commento:   anonymous, 21/03/2014 10:21:04  (ip:151.24.42.173)
ho eseguito esattamente tutta la procedura prevista per la compilazione della planimetria con i relativi layer, associo la planimetria a sinistra,ma il tasto TERMINA non conclude l'associazione e non mi attiva i poligoni. mi potete spiegare perchè ! grazie
commento:   Italo Vivacqua, 13/03/2014 11:37:13  (ip:79.33.156.166)
commento:   Angela, 10/03/2014 10:10:45  (ip:93.45.97.93)
Buongiorno,
ho inviato al comune di roma la DIA per i lavori del piano casa.
vorrei sapere se è possibile chiudere con una porta un vano di poco meno di 9 mq con porta finestra per poter ricavare uno studio. attualmente vi è una cucina che verrebbe spostata nel soggiorno a giorno.
grazie
commento:   Lorenzo, 04/03/2014 10:09:47  (ip:151.33.123.101)
Buongiorno. Possiedo un immobile con 2 estremi catastali C1 e A4.Posso fonderlo in un'unica unità con categoria C1 e cosa devo fare? Grazie
commento:   Chiara Sartor, 27/02/2014 10:26:16  (ip:130.192.142.20)
Buongiorno,
abbiamo ampliato un'apertura nel sottotetto e, presentando i documenti per richiedere i permessi l'architetto si è accorto che un'altra apertura del medesimo sottotetto non era stata accatastata anche se presente nella DIA della precedente ristrutturazione.
Abbiamo regolarizzato la situazione incorrendo però in una sanzione pecuniaria.
All'epoca della realizzazione dell'apertura e del suo mancato accatastamento non eravamo noi i proprietari dell'immobile.
Possiamo rivalerci in qualche modo su qualcuno per questa "leggerezza" commessa?
Grazie per l'aiuto,
Cordiali saluti
Grazie
commento:   Stefania, 19/02/2014 09:50:05  (ip:130.192.28.51)
Buongiorno, vorrei condonare una veranda di un appartamento. Cosa devo fare?
Grazie
commento:   Dolli, 14/02/2014 12:51:02  (ip:93.144.81.146)
Salve!
Una sentenza del Tribunale, già passata in giudicato, ha stabilito che, poiché l'immobile di cui si chiedeva la divisione di proprietà tra due comproprietari non è divisibile, uno dei comproprietari acquista la quota dell'altro e diventa unico proprietario.
A questo punto, per intestarsi l'immobile, il nuovo unico proprietario necessita di qualche attestazione particolare da parte dell'altro comproprietario che ha ceduto la sua parte (atto notarile, dichiarazione davanti a pubblico ufficiale di quietanza, autocertificazione di quietanza, ...), o sono sufficienti copia della sentenza e documentazione del bonifico?
Grazie
commento:   Emanuele, 11/02/2014 14:54:54  (ip:87.29.102.85)
salve,
Due quesiti:
1)un impianto fotovoltaico al suolo (su lastrico solare di una abitazione) a servizio di una unità domestica il cui soggetto responsabile (SR) è l'intestatario del contratto elettrico dell'abitazione ma NON è il proprietario dell'abitazione (SR impianto è moglie del proprietario), chiedo:
l'impianto (potenza <5 kw ed occupazione <150 mc come indicato sulla circolare Agenzia del Territorio 36E del 19/12/13) va accatastato?

2)qual'è il valore catastale di un impianto fotovoltaico (per determinare l'aumento o meno di almeno il 15% del valore catastale dell'unità a seguito dell'installazione dell'impianto FV)

Grazie a chi mi darà lumi
commento:   andre, 09/02/2014 06:27:10  (ip:79.36.201.116)
STUDIO MEDICO DI AGOPUNTURA

Da un po’ di mesi sto ristrutturando la mia abitazione catastalmente adibita a civile abitazione.
Mia moglie è un medico e recentemente ha conseguito anche il Diploma di Agopuntore.
Ho scoperto che l’attività di agopuntura (fuori dal distretto otorinolaringoiatrico) non necessita di preventive autorizzazioni (né autorizzazioni, né Scia), in quanto con l’esercizio dell’attività di agopuntura non verranno svolte procedure diagnostiche di particolare complessità o che comportino un rischio per la sicurezza del paziente (addirittura non sono neanche tenuto a tenere lo studio medico nettamente separato dagli altri locali).
Alla luce di ciò sto seriamente valutando la possibilità di destinare una porzione della mia abitazione (in misura inferiore al 35% della superficie dell’unità abitativa, ma in misura superiore a 30 mq.) ad uno Studio Medico di Agopuntura.
Sono costretto a chiedere il mutamento della destinazione d’uso dei locali che intendo destinare a Studio di Agopuntura?
Quali strade posso percorrere per evitare di dover chiedere il mutamento di destinazione d’uso?

commento:   Collamati Giuseppe, 08/02/2014 12:29:41  (ip:95.238.66.141)
Io e mia moglie possediamo due appartamentini contigui, da molti anni materialmente unificati in un’ unica unita’ abitativa che usiamo.Si tratta di due unità catastali diverse, per una delle quali paghiamo come seconda casa.
La proprieta’ di una delle due unita’ e’ diversa, derivando da successione:
Volendo regolarizzare la situazione, per avere la possibilita’ di applicare la tassazione prima casa su tutto l’appartamento, come occorre procedere? Quanto verrà a costare? Grazie Giuseppe
commento:   antonio fonte, 07/02/2014 16:50:27  (ip:193.205.17.26)
ho da porle un quesito su un'immobile che sto acquistando l'agente immobiliare mi ha dato una visura per soggetto in cui sono indicati i dati dell'appartamento Foglio xx particella xxx e Subalterno x ed una planimtria Catastale ritirata in catasto riportante anche in essa i dati Foglio Particella Subalterno in questo caso però non corrispondono ai dati che sono riportati sulla visura per soggetto ed all'agenzia delle entrate la particella riportata sulla planimetria risulta soppressa.

Come può essere?

Grazie

commento:   Francesca Re, 07/02/2014 07:53:18  (ip:79.12.38.164)
Buongiorno, siamo in procinto di costruire una nuova casa. Dal momento che dal 1 gennaio 2014 pare siano cambiate le regole per identificare la casa di lusso, e siccome noi non vogliamo incorrere nell'aliquota Iva al 22, quali sono esattamente tutti i criteri da rispettare per poter essere tranquilli e non scoprire poi a casa ultimata che essa rientra in una categoria di lusso, cosa che non ci possiamo permettere. Abbiamo già' chiesto informazioni a tutti i nostri tecnici, architetto, ingegnere, impresa, persino notaio, ma nessuno Ha notizie certe, ognuno da' una risposta diversa. Spero che possiate toglierci questo grave dubbio, rimango in attesa di una vostra gentile e pronta risposta.
commento:   Daniele Aymone, 02/02/2014 20:10:46  (ip:79.42.62.43)
Spett. le Catasto,

abbiamo alcuni dubbi in merito alla categoria catastale C1 di un immobile fronte strada che stiamo per affittare. L' attività è una cooperativa sociale con prestazione di servizi sanitari/educativi alle Famiglie. Possiamo affittarlo con categoria catastale C1 o si dovrebbe effettuare una voltura in A10 ? Grazie
commento:   anonymous, 24/01/2014 13:05:54  (ip:79.13.212.65)
Buongiorno,
sono un architetto e sono stato incaricato di sanare un problema riguardante la non conformità dello stato dei luoghi con la planimetria catastale. Di fatto la planimetria allegata all'atto di acquisto risalente al 1954, riporta la planimetria dell'appartamento al piano inferiore, differente però dal piano dell'appartamento in oggetto, per la presenza in questo di un balcone. Verificato il progetto originale, che è conforme con lo stato dei luoghi, il mio quesito è se per sanare la situazione devo fare un docfa oppure un'istanza. E in entrambe i casi che tipo di causale devo inserire? Grazie
commento:   massimo abate, 23/01/2014 18:29:15  (ip:193.43.97.18)
Salve,

1) ho un'unità immobiliare nel comune di Bologna classificata A5 in via di ristrutturazione (C.I.L. già prorogata e in scadenza a fine anno). Si tratta di un'unica stanza sottotetto di circa 12 mq (altezza media 1,80 come da pianta catastale) dotata di finestra, ora anche di lucernaio tipo Velux, impianti di raffrescamento e riscaldamento (pompa di calore), Sto completando la ristrutturazione (pareti coibentate, tetto coibentato, solaio rifatto). La mia domanda è: secondo voi, con le caratteristiche che vi ho enunciato, l'unità A5 va riclassificata come C2 oppure potrei classificarla come A4?

2) sto valutando la possibilità di fondere l' unità A5 con un'altra piccola unità confinante classificata C2, sempre sottotetto, che ho da poco acquistato. L'architetto mi ha detto che si dovrebbe fare una nuova pratica (SCIA) poichè è previsto l'abbattimento del muro tramezzo e la chiusura di una porta. La superficie finale (A5 + C2) risulterebbe circa 16 mq con le caratteristiche di cui sopra (altezza media 180 cm, una finestra e un velux etc etc).
La mia domanda è: allo scadere della CIL (ormai è il quinto anno e non è più prorogabile) sono comunque obbligato al riaccatastamento dell'unità A5 oppure se presento una SCIA prima della scadenza della CIL posso procrastinare il riaccatastamento alla fine dei lavori della SCIA?
Unendo A5 + C2 con le caratteristiche che vi ho detto alla fine a quale categoria dovrebbe essere assegnata? Quali sono i requisiti da rispettare per mantenere la categoria di unità abitativa (esempio A4)?
Grazie
commento:   Franca , 22/01/2014 14:55:16  (ip:109.115.6.89)
buongiorno sono proprietaria di un appartamento sito in una palazzina dove c'é il cortile nel quale ci sono tutti i contatatori dell'acqua di tutti i condomini.
Nel cortile é stata costruito un appartamento nel quale abitano delle persone.
Siccome ultimamente si é otturata la fogna condominiale.
Vorrei verificare le tubazioni dove passano e se dalla visura catastale posso capirese se il cortile é condominiale oppure no.
ringrazio anticipatamente.
Franca
commento:   enzo campanozzi, 20/01/2014 14:59:21  (ip:2.35.98.233)
Buongiorno,
ho un problema riguardo una voltura catastale; per il CAF non in ordine , in quanto: non risulta chiaro se è stata registrata o no, in questo caso devo farla.
Per forza devo recarmi nei vostri uffici di Brescia per accertare oppure visto che abito a Seregno MB c'è un'altra possibilità?
p.s. si tratta di successione.
commento:   giovanni maria tognon, 20/01/2014 11:57:59  (ip:79.135.58.228)
ho aggiunto con decreto prefettizio un secondo cognome.cosa devo fare per catasto e conservatoria per modificare il nome
commento:   CostErr, 20/01/2014 10:52:49  (ip:95.231.68.81)
Salve ho un problema particolare.
Su un area di corte ricade un fabbricato con due subalterni appartenenti a due proprietari diversi nel quale si accede da due diversi ingressi entrambi con corte esclusiva. Il proprietario del piano primo ad insaputa dell' altro a piano terra ha fatto fare da un tecnico un nuovo docfa con nuovo elaborato planimetrico dichiarando un area di corte esclusiva ovviamente prendendo la maggior parte di corte pur constatando che in realtà non è così perchè è suddivisa in altro modo dichiarando al catasto quindi una falsa distribuzione dell' area di corte. Inoltre questo ha fatto un atto di possesso dal notaio (impugnabile quindi) dal mio cliente quindi come agire. Devo fare una pratica di usucapione? mi date un consiglio? Grazie!
commento:   Karen, 17/01/2014 21:44:43  (ip:2.34.196.129)
Buonasera,
io ho un soggiorno con angolo cottura (nella planimetria tale stanza è identificata come "cucina"), volevo spostare l'angolo cottura dal soggiorno alla veranda (che è in regola).
Volevo sapere se per fare questo devo fare la "Variazione DOCFA" dato che ci sarà una diversa distribuzione degli spazi interni oppure sono libera di fare questo spostamento?

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