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Discussioni generiche su Catasto

In questa sezione potete inserire quesiti vari riguardanti il Catasto, Visure catastali, Planimetrie, Volture, Accatastamenti, Estratti di mappa, Frazionamenti, Elaborati planimetrici, Superfici catastali, e altro ancora, esponete il vostro dubbio, un consulente proverà a chiarirlo entro breve tempo.

Il forum è aperto a tutti, anche nelle risposte, quindi chi si sente di risolvere il quesito, o solo per dare la propria opinione, anche se non fa parte della struttura, è ben accolto, date pure la vostra risposta in questo spazio.

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messaggi (853)

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commento:   Clara Ungaro, 23/10/2013 19:22:50  (ip:93.33.136.182)
Buongiorno, ho acquistato un appartamento adiacente a quello in cui abito ed attualmente stiamo effettuando i lavori di ristrutturazione (abbattimento muri che dividono i due sub, modifiche murarie, impianti elettrici e idraulici, etc). L'architetto ha presentato i documenti per l'inizio dei lavori ma non mi è chiaro cosa dobbiamo fare al catasto per la fusione dei due sub: mi hanno parlato sia di "fusione catastale" che di DOCFA. E' possibile procedere già durante i lavori di ristrutturazione o è necessario avere il documento di fine lavori?
Grazie in anticipo per la cortese risposta.
commento:   Clara Ungaro, 19/10/2013 19:09:34  (ip:93.33.137.55)
Buongiorno, ho acquistato un appartamento adiacente a quello dove già abito e attualmente sono in corso le opere di ristrutturazione per unire le due unità con sub distinti.
Quale documento devo richiedere al catasto per la fusione? Posso farlo io o è necessario l'intervento dell'architetto? E' possibile presentare la richiesta durante i lavori di ristrutturazione o solo al termine con la dichiarazione di fine lavori?
La ringrazio in anticipo per il cortese aiuto.
Clara
commento:   matteo, 15/10/2013 14:04:46  (ip:158.102.162.8)
Ho affittato un appartamento censito come abitazione A3 ad un ente pubblico. Vorrei sapere se devo riclassificare l'immobile e quale è la categoria: A10 (uffici e studi privati) oppure B4 (uffici pubblici)?
commento:   Enrico Tondi, 15/10/2013 10:54:30  (ip:87.1.189.182)
Buongiorno, ho letto un quesito simile che è già stato posto precedentemente ma non ho trovato la risposta: sul tetto della mia abitazione bifamiliare (cat. A07) ho installato un impianto fotovoltaico della potenza circa 4kw e l'utilizzo è chiaramente destinato all'autoconsumo domestico, il comune di Perugia non riesce a chiarire se devo procedere all'accatastamento dato che la potenza è superiore ai 3kw anche se l'impianto non comporta l'aumento del valore del fabbricato su cui insiste più del 15%, così come descritto nella risoluzione dell'Agenzia del Territorio 31892/2012. Ho letto però anche la risoluzione 3/2008 che parla di non rilevanza catastale per gli impianti di "modesta potenza e destinati prevalentemente ai consumi domestici".
Alla luce di quanto esposto devo procedere all'aggiornamento delle planimetrie catastali e se devo farlo potrà incidere sulla rendita dell'immobile? Grazie
commento:   Ornella, 08/10/2013 11:10:57  (ip:93.62.172.66)
Buongiorno,
espongo il mio quesito, soprattutto alle luce della recente riammissione dell'emendamento relativo al pagamento della prima rata IMU per immobili con rendita catastale superiore ad € 750,00.
Nel mio condominio si è verificata al seguente situazione: sono stati unificati, tramite l’abbattimento di un muro divisorio, due appartamenti attigui (ciascuno all’origine composto da 4 vani), intestati a due distinti soggetti (marito e moglie) ed acquistati in due diversi momenti.
Al catasto non è stata presentata alcuna variazione (mi auguro che almeno siano stati richiesti i relativi permessi comunali anche se all’Amministratore del Condominio non è stata consegnata copia alcuna) per cui in anagrafica catastale risultano ancora due unità separate, con rendita catastale ovviamente immutata, (una di € 454,48 e l’altra di € 444,15) nonostante l’unita immobiliare cosi costituita abbia ora tripla esposizione ed un totale di 8 vani (con doppio bagno). Le due unità immobiliare vengono presumibilmente considerata prima casa quindi con le pertinenze ed agevolazioni del caso.
Poiché negli anni passati anche io ho ristrutturato e modificato il mio appartamento, richiedendo i relativi permessi (ai tempi DIA), fornendo all’amministratore copia di tutto e soprattutto comunicando al catasto tutte le variazioni del caso, ora mi ritrovo, giustamente, con una rendita catastale modificata che va a superare il tetto massimo previsto per l’eventuale esenzione, mentre i condomini interessati continuano e continueranno a beneficiare di tutti gli sgravi fiscali non avendo comunicato alcuna variazione. A detta loro tutto rientra nella normalità e non vi è necessità di fare alcunché anche perché, sempre a loro dire, al catasto non interessa quanto avviene nella proprietà privata.
Vi sarei grata di una cortese risposta.
commento:   Ornella, 01/10/2013 23:22:20  (ip:93.62.20.30)
Vorrei sapere se è possibile abbattere un muro divisorio di due appartamenti di proprietà ciascuno di due distinti soggetti (seppur coniugi) andando quindi a formare un'unica unità immobiliare, senza che sia necessario presentare al catasto la relativa modifica. La rendita catastale di ciascuno degli appartamenti rimane quindi immutata seppur l'unita immobiliare "unica" si trovi effettivamente ad avere, a seguito del suddetto abbattimento murale, due bagni e tripla esposizione. In sintesi, al catasto gli appartamenti continuano a risultare distinti, godendo di tutte le agevolazioni e sgravi connessi (agevolazione prima casa e relative pertinenze con conseguente riduzione di IMU e TARES per entrambe le unità immobiliari). In aggiunta, nessuna documentazione inerente i lavori svolti (che mi auguro sia almeno stata presentata ai compenti uffici comunali) è mai stata fornita all'amministratore del Condomionio ed in sede assembleare i due proprietari continuano a rappresentare ciascuno una testa. Questo è quanto si è verificato nel condominio in cui abito e, a detta dei due proprietari interessati, non vi è nulla di anomalo. Ringrazio sin d'ora per una cortese risposta. Cordiali saluti.
commento:   Catasto.it, 25/09/2013 17:24:36  (ip:82.85.245.43)
Spettabile GL,

deve procedere con la presentazione della nuova Planimetria che rispecchi l'attuale distribuzione interna.
commento:   Catasto.it, 25/09/2013 17:23:29  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Canturi Francesco,

la dicitura sta a indicare che trattasi di bene comune senza rendita.
commento:   Catasto.it, 25/09/2013 17:21:10  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Maria Menegus,

il software Docfa permette l'importazione di file dwg in versione 2000 o precedente oppure in dxf
commento:   Catasto.it, 25/09/2013 17:18:52  (ip:82.85.245.43)
Spettabile francesco,

non può locare un A/4 ad uso A/10
commento:   Catasto.it, 25/09/2013 17:17:45  (ip:82.85.245.43)
Spettabile marco anichini,

si, la Planimetria catastale rappresenta lo stato di fatto attuale dell'unità immobiliare.
commento:   E, 12/09/2013 19:38:30  (ip:95.246.16.82)
Salve,
mi è capitato di vedere riportato su una mappa catastale il numero di particella con accanto lo stesso numero di particella ma seguito dal simbolo "+". Vorrei sapere qual è il significato. Grazie
commento:   GL, 27/08/2013 18:30:52  (ip:93.34.176.200)
Dovrei vendere un appartamento che è stato ristrutturato nel 1996. Durante la ristrutturazione è stato eliminato il locale di ingresso e accorpato alla sala, praticamente è stata eliminata una parete. Cosa devo fare per essere in regola al momento del rogito?
commento:   Canturi Francesco, 21/08/2013 18:32:33  (ip:79.23.101.96)
scusate io vorrei sapere se qualkuno lo sa cosa significa "BENE COMUNE CENSIBILE AL SUB.5"
commento:   Maria Menegus, 18/08/2013 12:52:45  (ip:151.74.99.167)
Buongiorno,

devo compilare una variazione catastale di un immobile urbano per variazione della distribuzione interna degli spazi, pensavo di usare la procedura "docfa" ma non trovo come allegare la scansione della planimetria aggiornata, si arriva direttamente all'accettazione dell'ordine per il pagamento.
Grazie e attendo cortese riscontro
commento:   Annabella Schiavo, 12/08/2013 09:36:31  (ip:193.203.232.5)
Buongiorno, per definire una casa di lusso si quardano i mq o anche i vani? La vecchia casa di mia mamma è di 10.5 vani, ma mq 200,43 (ho fatto il calcolo senza togliere corridoi e garage!). Il Professionista che mi sta seguendo la pratica di successione dice che la casa potrebbe essere di lusso e quindi non avremmo diritto alle agevolazioni d'imposta...Non capisco, non è casa di lusso >240 mq? Grazie saluti Annabella
commento:   Camilla, 10/08/2013 14:35:30  (ip:93.147.122.11)
Salve,
grazie per la risposta anche se avevo posto tutt'altro quesito.
commento:   francesco, 07/08/2013 12:50:51  (ip:5.98.252.121)
buongiorno,
potrei sapere se è possibile locare un'abitazione categoria A4 ad un professionista avvocato ad uso studio senza fare la variazione in A10 ?
commento:   marco anichini, 07/08/2013 01:11:53  (ip:151.18.65.89)
Buonasera. Le chiedo gentilmente se mi può chiarire un concetto. Visto che il catasto non è probatorio per quanto riguarda la proprietà, può comunque avere un valore una planimetria presentata nel 2005 all'urbano al fine dell' esistenza di un piccolo servizio igienico all'interno di un annesso, ?
La ringrazio molto,

Marco
commento:   Catasto.it, 01/08/2013 13:57:13  (ip:82.85.245.43)
Spettabile maurizio serra,

deve incaricare un tecnico affinchè provveda alla nuova Planimetria tramite procedura DOCFA

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