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Discussioni generiche su Catasto

In questa sezione potete inserire quesiti vari riguardanti il Catasto, Visure catastali, Planimetrie, Volture, Accatastamenti, Estratti di mappa, Frazionamenti, Elaborati planimetrici, Superfici catastali, e altro ancora, esponete il vostro dubbio, un consulente proverà a chiarirlo entro breve tempo.

Il forum è aperto a tutti, anche nelle risposte, quindi chi si sente di risolvere il quesito, o solo per dare la propria opinione, anche se non fa parte della struttura, è ben accolto, date pure la vostra risposta in questo spazio.

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messaggi (853)

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commento:   Catasto.it, 20/02/2013 20:13:14  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Lionello Ketti,
l'abitabilità o agibilità per strutture pubbliche non esiste, sono sostituite dal collaudo amministrativo.
Per sapere la destinazione d'uso le basta fare una visura catastale, la può richiedere anche on line da questo sito.
commento:   Catasto.it, 20/02/2013 20:08:23  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Fabio Ricci,
Il certificato di abitabilità lo rilascia il comune, attraverso l'ufficio tecnico. Con il catasto non c'entra niente.
commento:   Caterina , 19/02/2013 15:22:21  (ip:2.115.206.146)
La costruzione del secondo bagno in una camera da letto comporta obbligatoriamente la DOCFA? e solo un tecnico autorizzato può farla? Io proprietaria non posso andare di persona al catasto?
commento:   lionello ketti, 13/02/2013 11:13:46  (ip:151.46.207.26)
buongiorno, volevo capire come faccio a sapere se un edificio pubblico ha l'agibilità e abitabilità e quale destinazione d'uso, se io da privato cittadino posso accederci oppure se devo intervenire presso legale.
commento:   Fabio Ricci, 11/02/2013 09:37:58  (ip:78.6.227.132)
Buon giorno,
desidererei sapere se per i fabbricati costruiti prima del 1967 a Roma non occorre il certificato di abitabilità.

Nel ringraziarvi anticipatamente vi porgo cordiali saluti.

Fabio Ricci
commento:   Fabio Ricci, 10/02/2013 13:19:54  (ip:79.53.22.36)
buon giorno,
desidererei conoscere se esiste una documentazione da cui risalire alla presenza o meno del certificato di abitabilità su un determinato appartamento su roma.
qualora la risposta fosse affermativa, lo posso richiedere attraverso il vostro servizio on line?
Nel ringraziarvi anticipatamente vi porgo cordiali saluti.
Fabio
commento:   Catasto.it, 09/02/2013 18:12:57  (ip:82.85.245.43)
Spettabile LR,
la scala ed il giardino saranno Bene Comune Non Censibile (BCNC), la cantina e lavanderia sarà un C/2 (locale di sgombero) il garage un C/6 a se stante.
La cantina e garage decidete come intestarvele, saranno comunque accessori di pertinenza dell'appartamento con gli stessi intestatari.
commento:   Catasto.it, 09/02/2013 17:37:04  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Marilena Granata,
se le rinunce sono state fatte legalmente in tribunale, basterà fare con quelle la denuncia di successione con un solo erede, quindi la voltura in catasto.
commento:   Catasto.it, 09/02/2013 17:32:36  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Ornella Villa,
ammesso che ci siano i requisiti per poterlo fare, può scaricare dal nostro sito alla pagina:

http://www.catasto.it/download-revisione_rendita.html

verificare prima i requisiti, poi può presentare la richiesta al protocollo del catasto.
commento:   Catasto.it, 09/02/2013 17:27:31  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Angelo,
deve aumentare la rendita solo nella dichiarazione dei redditi, senza fare nessuna variazione catastale, anche se volendo fare una DOCFA eventualmente, deve aumentare la classe sino ad arrivare ad una rendita catastale che si avvicina al calcolo da li fatto, senza ticcare i vani.
commento:   Catasto.it, 09/02/2013 17:22:08  (ip:82.85.245.43)
Spettabile bonjovi66,
la cucina è uno degli ambienti che va indicato nella planimetria catastale di un'abitazione, la sua variazione va denunciata al catasto.
commento:   Catasto.it, 09/02/2013 17:19:20  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Chiara B.,
dal momento in cui si varia la planimetria catastale, anche se solo cambiando la destinazione di un ambiente, in genere fa scattare qualche classe in più e quindi aumenta la rendita catastale.
Prima di fare i lavori deve incaricare un tecnico che presenta la documentazione al comune, fa i lavori, entro trenta giorni dall'ultimazione deve fare la variazione al catasto.
commento:   LR , 09/02/2013 16:58:51  (ip:2.234.173.138)
Salve a tutti!
Due anni fa ho sopraelevato la casa dei miei genitori per creare un appartamento dove andare a vivere.
La casa ha un piano seminterrato con garage, taverna, cantina e lavanderia;
Un piano terra dove abitata mia madre;
Un primo piano dove abitiamo io è mia moglie.
I tre piani sono collegati da una scala interna.
Sia il piano terra che il primo piano hanno un altro accesso indipendente oltre a quello del vano scale comune.
Attualmente la casa è accatastata come unico immobile, intestato al 50% a mia madre e il 50% a me!
La casa è passata da A3 ad A6!
Volevo valutare l'ipotesi di dividere la casa in due appartamenti intestati uno a me ed uno a mia madre.
A parte la dia con relativi oneri dovuti all'aumento del cu, per quanto riguarda l'accatastamento come deo comportarmi?
Il garage, la tavernetta, la cantina e la lavanderia, che rimarrebbero parti comuni, come devo accatastarle?
E la scala comune?
E il giardino?
Grazie a tutti...
commento:   Marilena Granata, 09/02/2013 07:20:49  (ip:79.13.181.10)
Buonasera.

Ad un conoscente capita questo:

è coerede con le quattro sorelle che vivono all'estero di immobili lasciati con successione legittima.

Le quattro sorelle hanno rinunciato espressamente alle loro quote con atti formali. Non si conoscono discendenti ma il loro diritto di accettare si prescrive comunque tra qualche mese (10 anni dall'apertura della successione)

A questo punto, cosa deve fare l'unico coerede che ha accettato, in possesso degli atti di rinuncia, per intestarsi le quote "rinunciate"? Quale atto, con quale contenuto e in quale ufficio?
Grazie
commento:   Ornella Villa, 08/02/2013 10:33:38  (ip:217.175.54.61)
Buongiorno, vorrei avere notizie in merito dove posso recarmi per poter effettuare cambiamento classificazione catastale da A/2 a A/3 appartamento sito nel comue di Desio.
commento:   Angelo, 07/02/2013 16:44:57  (ip:79.39.18.217)
Salve, ho realizzato un impianto fotovoltaico da 6 kw sul tetto della mia abitazione e leggendo la nota dell'agenzia del territorio del 22/6/2012 n. 31892 ho scoperto che non devo accatastare l'impianto FV bensì aggiornare la rendita catastale.
pertanto se il mio immobile ha una rendita catastale di 360 € e l'impianto genera una rendita pari a (1600€*6kw)*0.02(saggio di capitalizzazione) = 192€ devo aggiornare la rendita a 360+192=552€???
Nel caso positivo o di altro importo effettuando una nuova pratica con docfa come faccio ad indicare la nuova rendita senza variare la classe o la consistenza dell'edificio? (un tecnico del catasto mi ha detto di aumentare in modo fittizio il numero dei vani cosa che non credo sia plausibile)
In giro c'e' molta incertezza perche' non ci sono linee guida da parte dell'agenzia del territorio...qualche suggerimento?
grazie
commento:   bonjovi66, 07/02/2013 09:59:13  (ip:151.62.221.168)
la trasformazione di una camera da letto in una cucina va comunicata al catasto?
commento:   Chiara B., 06/02/2013 18:08:30  (ip:188.219.73.114)
Buongiorno,

posseggo un appartamento accatastato come A/3 e vorrei trasformare un ripostiglio in bagno. L'appartamento è gia' dotato di 1 bagno + 1 locale di servizio (con wc e lavamani). Aggiungere un bagno, pur non variando il numero di vani, può comportare una variazione di classamento / rendita? Se decido di effettuare i lavori devo comunicarVi qualcosa?

Grazie mille
commento:   Catasto.it, 31/01/2013 19:55:45  (ip:82.85.245.43)
Spettabile PISATI PAOLO,
la tettoia va accatastata da un geometra, il quale ha bisogno solo dei tempi tecnici suoi, alcune settimane, poi appena la presenta, propone anche la rendita catastale, che viene approvata nel giro di qualche giorno.
commento:   Catasto.it, 31/01/2013 19:35:01  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Giuffi,
anche se hanno costruito i coniugi, non avendo a suo tempo acquistato le quote di proprietà della sorella, di fatto la casa che hanno costruito è di proprietà anche della sorella o di suoi eredi.
Per sistemare tutto bisogna accatastare l'immobile, facendo attenzione alle quote di proprietà, quindi fare un atto di vendita o donazione a favore di chi ha realmente costruito.

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