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Discussioni generiche su Catasto

In questa sezione potete inserire quesiti vari riguardanti il Catasto, Visure catastali, Planimetrie, Volture, Accatastamenti, Estratti di mappa, Frazionamenti, Elaborati planimetrici, Superfici catastali, e altro ancora, esponete il vostro dubbio, un consulente proverà a chiarirlo entro breve tempo.

Il forum è aperto a tutti, anche nelle risposte, quindi chi si sente di risolvere il quesito, o solo per dare la propria opinione, anche se non fa parte della struttura, è ben accolto, date pure la vostra risposta in questo spazio.

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messaggi (853)

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commento:   Catasto.it, 31/01/2013 19:28:18  (ip:82.85.245.43)
Spettabile anonymous,
deve pagare quanto richiestole dal comune, la plusvalenza è la tassa che si paga allo stato quando c'è un incremento di valore tra l'acquisto e la vendita. L'ICI è una tassa che si paga al comune.
commento:   Catasto.it, 31/01/2013 19:24:08  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Marzia,
se lei dichiara nella pratica DOCFA che i lavori sono stati ultimati prima dei 30 giorni della presentazione DOCFA, ai proprietari non arriverà mora, ma avrete entrambi dichiarato il falso, mentre se dichiara che i lavori sono stati ultimati tre anni fa, dichiara il vero ma arriverà la mora.
Se nel frattempo passano cinque anni sei mesi ed un giorno dall'ultimazione, va in prescrizione e non paga nulla.
commento:   Catasto.it, 31/01/2013 19:16:51  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Antonio Simoncini,
la dicitura "ente urbano" al catasto terreni, individua che su quel terreno è censita unità immobiliare al catasto fabbricati, quindi deve fare visura catastale al catasto fabbricati, e vedere a chi risulta intestata, se al comune le spese vanno ripartite come da lei affermato.
commento:   Catasto.it, 31/01/2013 19:10:04  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Cristina Crippa,
il debito va saldato all'ESATRI.
Facendo una ispezione in conservatoria, anche qui on line dal menu a sinistra, vedrà a chi è stata iscritta e per quale importo.
L'ipoteca non intacca direttamente gli altri proprietari, ma la quota di proprietà del solo debitore.
commento:   Catasto.it, 31/01/2013 19:04:51  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Fabio,
Fino a quando esiste una rendita catastale al catasto collegata a un nominativo, verranno sempre richieste le dovute imposte al nominativo.
Premesso ciò, per debellare il box, bisogna fare una denuncia di variazione catastale con DOCFA fatta da un tecnico abilitato, va soppresso il box e unito o costituito a Bene Comune Non Censibile.
commento:   Catasto.it, 31/01/2013 18:58:18  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Ciro Martire,
l'unico documento dove si possono individuare le parti comuni, in catasto denominati: Beni Comuni Non Censibili (BCNC), è l'elaborato planimetrico, richiedibile on line anche dal menu qui a sinistra.
L'elaborato planimetrico non è sempre presente al catasto, si trova negli edifici catastati dopo il 1986.
commento:   Catasto.it, 31/01/2013 18:52:43  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Giovanni Lorenzini,
deve fare la rinuncia all'eredità, va fatta al Tribunale e dopo presenta la denuncia di successione con erede solo sua madre.
commento:   Catasto.it, 31/01/2013 18:49:23  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Antonella,
non c'è un vero e proprio obbligo normativo, perchè la Legge dice che bisogna accatastare entro 30 giorni dall'ultimazione dei lavori.
Nel suo caso l'ultimazione dei lavori è implicita, perchè essendo scaduto il provvedimento concessorio, di fatto i lavori sono ultimati, anche se momentaneamente, quindi se l'immobile non è completo e quindi utilizzabile, va accatastato in corso di costruzione.
commento:   Catasto.it, 31/01/2013 18:43:15  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Giovanni Gaganà,
alla morte di un usufruttuario va fatta la così detta "Riunione di Usufrutto" è una pratica come la voltura catastale e va fatta al catasto.
commento:   Catasto.it, 31/01/2013 18:40:13  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Aldo Sutera,
per cambiare un magazzino ad abitazione deve fare prima un progetto di cambio di destinazione d'uso, presentarlo al comune come DIA o SCIA o richiesta di autorizzazione, fare i lavori, ed entro 30 giorni dall'ultimazione dei lavori fare il cambio d'uso al catasto.
commento:   Catasto.it, 31/01/2013 18:35:39  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Massimo,
la destinazione urbanistica, edificabile, che le dice il comune, è una cosa diversa dalla coltura agricola che trova al catasto. Al catasto non si trova nessuna indicazione o riferimento se un terreno è edificabile o meno.
commento:   carmela, 31/01/2013 15:43:19  (ip:217.201.174.79)
salve! abbiamo trovato un pezzetino di terra con un rudere che non risulta al catasto, prima di acuistare (il tutto x 2000 euro) vorremmo sapere se possiamo restaurare il rudere come "appoggio" e poi accatastarlo o viceversa...cosa ci conviene fare?
commento:   PISATI pAOLO, 27/01/2013 15:26:38  (ip:151.47.124.72)
nel dicembre 2012 ho costruito una tettoia pertinenziale nel giardino di casa.
Il tutto con relativa fattura e disegni e autorizzazioni comunali.
Per poter accatastare la tettoia,quali documenti servono?
Posso farlo personalmente presso il catasto o deve essere fatto per forza da un geometra?
Qualora la rendita catastastale non venisse fornita in tempo per la dichiarazione dei redditi( per le detrazioni fiscali) posso ugulmente mettere in detrazioni tali lavori?
Viene data una rendita provvisoria?
Come devo comportarmi per l'imu?
Grazie
commento:   Giuffi, 24/01/2013 11:50:55  (ip:79.26.100.68)
Due coniugi hanno costruito su terreno ereditato dal marito ( successione legittima - aveva una sorella) Il marito muore lascia metà della costruzione ad uno dei figli, l'altra metà è previsto la lascerà allo stesso figlio la madre, ancora in vita. Dalla visura attuali intestatari dell'immobile risultano: per 1/2 il figlio, per l'altro metà la madre ancora in vita nonchè i figli della sorella del marito. Cosa bisogna fare per sistemare il tutto?
commento:   anonymous, 22/01/2013 20:39:48  (ip:130.25.248.208)
Nel 2008, i miei genitori hanno venduto un terreno pagando la relativa plusvalenza, pochi giorni fa è arrivato dal comune un avviso in cui si chiede il pagamento dell' ICI dal 2004, data dell' ultima rivalutazione, al 2008, data della vendita con relativa mora (500 e ICI, 800 e mora). Come comportarsi?
Grazie Achille
commento:   MARZIA, 21/01/2013 12:23:45  (ip:87.0.163.169)
Buongiorno!
Devo preparare una pratica DOCFA per una variazione catastale di un immobile.La DIA è scaduta 3 anni fa, i lavori sono stati eseguiti tutti, ma non è mai stata comunicata in comune la fine lavori. Ora devo presentare la pratica DOCFA ma come devo comportarmi in merito a questo ritardo?
Poi, l'immobile comprende un capannone industriale con all'interno uffici, nella variazione è stata aggiunta una tettoia adiacente al capannone, a che categoria catastale corrisponde? Nell'ultimo Docfa è un C2... E' corretto?


Grazie
commento:   antonio simoncini, 18/01/2013 18:31:02  (ip:93.147.139.193)
possiedo un immobile con diritto di passo su una corte comune censita al catasto come "ente urbano". Vuole dire che l'area è ad eventuale disposizione del comune? La manutenzione della corte come mi ha detto un avvocato spetta 50% al comune e 50% a chi l'utilizza, in base all'art. 1069 del codice civile?
commento:   Cristina Crippa, 18/01/2013 15:04:16  (ip:159.149.99.118)
Buongiorno, vorrei sapere per cortesia cosa significa che su un immbile risulta iscritta dall'ESATRI un'ipoteca legale, come si fa a capire a quale dei proprietari si riferisce e come si fa ad estinguere il debito.
L'ipoteca coinvolge comunque anche gli altri proprietari, anche se non hanno pendenze con l'ESATRI?
commento:   Fabio, 16/01/2013 20:57:42  (ip:94.37.238.140)
Salve,
sono possessore di un posto auto che era pertinenza di un immobile venduto nel 2000.
I proprietari precedenti, con una causa vinta, sono stati risarciti dal costruttore del suddetto posto auto affinchè
questi venisse annesso all'area di manovra del percorso carrabili per consentire l'entrata e l'uscita di tutte le auto dei condomini.
Il giudice si è espresso quando io avevo già acquistato l'immobile con relativo posto auto coperto (1994), cioè nel 1998.
Da quella sentenza mi sono ritrovato possessore.
A tutt'oggi dei questo posto auto esiste una particella catastale sulla quale gravano le imposte richieste.
Cosa posso fare per non dover più pagare nessun tributo?
Si può annullare la particella catastale in quanto il posto auto di fatto non esiste più?
Ho provato a consultare un paio di geometri ma le loro asserzioni erano alquanto discordanti.
Potrei avere un vostro parere?
Saluti
P.S.
Si è arrivati a quella conclusione a causa della mancata apertura di un secondo cancello di accesso come era previsto nel progetto iniziale.
commento:   Ciro Martire, 16/01/2013 12:18:47  (ip:151.24.231.8)
Ho recentemente acquistato un box in un codominio con appartamenti e area cortilizia.
Ai fini della ripartizione delle spese comuni, desidero sapere QUALE documento indica le proprietà comuni del complesso, distinte dalle aree private, e dove posso chiederne copia.
Ringrazio per la cortese attenzione e porgo distinti saluti.
Ciro Martire
Roma

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