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Discussioni generiche su Catasto

In questa sezione potete inserire quesiti vari riguardanti il Catasto, Visure catastali, Planimetrie, Volture, Accatastamenti, Estratti di mappa, Frazionamenti, Elaborati planimetrici, Superfici catastali, e altro ancora, esponete il vostro dubbio, un consulente proverà a chiarirlo entro breve tempo.

Il forum è aperto a tutti, anche nelle risposte, quindi chi si sente di risolvere il quesito, o solo per dare la propria opinione, anche se non fa parte della struttura, è ben accolto, date pure la vostra risposta in questo spazio.

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messaggi (853)

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commento:   Catasto.it, 15/03/2012 09:15:34  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Zani Barbara,
La planimetria presente in catasto deve essere uguale allo stato dei luoghi.
Anche se è stata tolta solo una parete si deve provvedere a una nuova presentazione di planimetria catastale redatta da tecnico abilitato, geometra, ingegnere, architetto ecc.
commento:   Davide, 09/03/2012 19:13:52  (ip:151.28.92.60)
Buongiorno,
sarei interessato all'acquisto di un appartamento di due piani a Roma. Il primo è regolarmente accatastato come residenziale (A2); il secondo mansardato è accatastato come soffitta. Le camere da letto si trovano proprio nel piano mansardato. E' possibile richiedere il cambio dalla categoria C alla categoria A? E' difficile da ottenere?
Lo posso fare tramite voi? Quanto mi verrebbe a costare?
Grazie anticipatamente
commento:   nando ruotolo, 03/03/2012 13:47:58  (ip:2.158.125.62)
salve,ho comprato un appartamento in costruzione,per il mutuo la banco mi ha chiesto certificazione catastale o visura,....ma la ditta costruttrice mi ha detto che se non sono finiti i lavori non puo' avvenire l'accatastamento?!?!?!? come aggirare questa cosa?
commento:   zani barbara, 28/02/2012 12:09:30  (ip:109.54.203.129)
buongiorno, vorrei sapere se un privato può presentare direttamente in catasto domanda di revisione della pianta di un'appartamento. è stata abbattuta una parete interna x avere un open space sala cucina. la mappa in ns. possesso non è stata variata a suo tempo, cioè 13 anni fa. vorrei sapere se la pianta che era stata presentata in comune con la comunicazione di modifica è sufficiente x voi o deve essere fatta proprio una pianta nuova da geom. o ing.
commento:   Catasto.it, 27/02/2012 19:44:24  (ip:82.85.245.43)
Spettabile A. Cappon,
la sua questione non è catastale, al catasto devono restare due immobili separati.
La questione è invece fiscale, dove noi abbiamo poca voce in capitolo, dovrebbe essere come dice lei, ma meglio confermare con un commercialista.
commento:   Catasto.it, 27/02/2012 19:40:07  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Andrea Pietrangeli,
al catasto può cambiarla quando vuole, basta far fare da un tecnico abilitato una variazione catastale DOCFA.
Non dimentichi che però prima bisogna essere autorizzati dal comune.
Oppure può anche affittarlo come laboratorio anche se la destinazione d'uso è bottega, basta che però l'inquilino non le richieda l'agibilità a laboratorio.
commento:   Catasto.it, 27/02/2012 19:35:15  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Nicola Ruggiero,
ha ragione, in quella tabella non ci sono, Catasto.it fa parte del Network Catasto, per cui abbiamo messo queste informazioni in un altro nostro sito.
Per visualizzare le categorie catastali complete veda su:
www.catasto.net/categorie_catastali.htm
commento:   Catasto.it, 27/02/2012 19:30:35  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Ugo Pace,
la sua pratica non è una semplice successione, ma contiene anche un frazionamento di cui bisogna avere anche la concessione, per cui è bene rivolgersi a un tecnico abilitato, che le segua tutto l'iter.
Le riassumiamo comunque cosa si deve fare:
1. Richiedere una planimetria catastale dell'immobile da mettere in successione.
2. Se l'appartamento è ancora tutto unito, bisogna presentare il frazionamento al Comune e poi al Catasto.
3. Aggiornare la voltura catastale della parte di sua madre.
4. Eseguire la fusione al catasto con il restante appartamento (se possibile, cioè le due porzioni devono avere intestazioni identiche, sia per i soggetti che per le quote di possesso).
5. Fare la successione di sua madre dell'appartamento unificato.

ATTENZIONE: Se sua madre non ha ereditato una porzione ben definita, stabilita con un testamento o con una donazione in vita, ma ha ereditato una percentuale, esempio il 50%, dovrà fare anche l'atto di divisione con i suoi cugini, oltre a quasi tutte le cose elencate sopra.
commento:   A. Cappon, 20/02/2012 09:08:16  (ip:193.193.172.200)
Buongiorno,
la mia situazione è questa: mia moglie è titolare al 100% dell'appartamento in cui viviamo. Io ho acquistato a mio nome il 100% dell'appartamento contiguo e vorremmo fare in modo che i due appartementi possano essere considerati unica unità abitativa, anche ai fini IMU. Io e mia moglie siamo in regime di separazione di beni. Domanda: è possibile costituire una unica unità abitativa utilizzando la fattispecie "unità immobiliari composte da due o più porzioni, sulle quali gravano diritti reali non omogenei? Io e mia moglie rientriamo in questa casistica o è necessario che almeno uno di noi due sia contitolare di entrambi gli appartamenti?
Grazie e cordiali saluti.
A. Cappon
commento:   andrea pietrangeli, 18/02/2012 14:02:20  (ip:151.24.90.199)
Salve,

vorrei affittare un locale C1 ma ad uso laboratorio, quindi mi servirebbe C3 è possibile cambiare la destinazione d'uso?.
Grazie
commento:   Nicola Ruggiero, 17/02/2012 22:46:41  (ip:87.20.252.180)
Come mai nelle categorie catastali pubblicate nel vostro sito non figurano quelle della "F".Poiché devo disporre il passaggio al catasto urbano di alcuni piccoli fabbricati rurali inagibili e cadenti,regolarmente censiti al catasto terreni, posso chiedere direttamente l'intervento del vostro ufficio, con specifica solo istanza, la variazione in parola per il passaggio all'urbano. grazie
commento:   Ugo Pace, 17/02/2012 20:26:38  (ip:79.37.235.184)
Gentili Signori,
la scorsa estate è venuta a mancare mia madre.
Preparando i documenti per la successione mi sono reso conto che la proprietà di una parte dell'appartamento risulta ancora a mio nonno.
In breve molti anni fa, appunto alla morte di mio nonno, il suo appartamento fu diviso per metà a mia madre e l'altra metà ad i miei tre cugini.
La metà intestata a mamma fu annessa all'appartamento di mamma che era adiacente ma probabilmente qualche passaggio è saltato e la proprietà risulta ancora a nonno.
L'appartamento è a Roma e vorrei capire cosa e dove chiedere per cercare di risalire ai documenti registrati e soprattutto cosa fare per regolarizzare la situazione.
Spero possiate aiutarmi.
Grazie e buon lavoro
commento:   Catasto.it, 17/02/2012 09:40:38  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Giuseppe Timpone Scuderi,
devono essere fatte delle ricerche più approfondite per vedere dov'è finito l'accatastamento della sua casa. Si rechi al catasto con la copia del suo atto e faccia delle ricerche con l'operatore in funzione di ciò che è stato scritto nel suo atto. In base ai riscontri indirizzerà gli approfondimenti catastali.
Sulla servitù invece, non trova nessun riferimento al catasto, si cede il diritto di servitù con un atto, ma non viene intestato niente al catasto. Ha il diritto di passaggio ma non è il proprietario.
commento:   Catasto.it, 17/02/2012 09:31:28  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Lorenzon Michela,
non si può decidere di voler declassare un immobile unilateralmente, il classamento di un immobile oggi viene proposto dal proprietario in fase di accatastamento e resta quello fino a quando non subentrano delle variazioni dell'unità immobiliare.
Se l'immobile ha delle variazioni, tipo ristrutturazione, diversa distribuzione degli spazi interni ecc., bisogna fare una variazione catastale fatta da una tecnico.
Altrimenti se il valore catastale si scosta da quella che è la realtà anche commerciale, si può presentare una istanza per fare revisionare la rendita. Deve scaricare il modulo sul sito:
www.agenziadelterritorio.it/download-moduli-catastali.html
scarichi il modulo "RICHIESTA DI REVISIONE RENDITA CATASTALE.doc", lo compili e lo presenti al catasto di competenza.
commento:   Catasto.it, 17/02/2012 09:20:19  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Orietta Assara,
il valore presunto lo stabilisce il proprietario, magari con l'ausilio di un tecnico o del Notaio, non ci sono in catasto tariffe per gli immobili in costruzione.
commento:   giuseppe timpone scuderi, 16/02/2012 13:52:20  (ip:93.45.70.219)
Salve, sono un pensionato di 84 anni e avrei necessità di sapere un paio di cose. Vista la mia età gradirei risolvere il problema via mail e, qualora fosse necessario muovermi, avere fin da ora i ragguagli utili al fine di limitare gli spostamenti fisici.
Vengo ai punti:
1) l'immobile da me acquisito nel 1979 sito in via g.b. viotti 59 cap 00124 roma, da una visura catastale recentemente richiesta, non risulta inserito nelle mappe e nel registro degli immobili del catasto di roma. come fare per regolarizzare la posizione, qualora mi confermiate tale mancanza?
2) successivamente all'acquisto dell'immobile, ho acquisito una servitù di passaggio dal proprietario dell'immobile confinante con il mio, il signor antonio renzi, all'epoca proprietario del suddetto. sembrerebbe che neppure questa 'striscia di terreno' sia stata accatastata, e la cosa mi fa supporre che la proprietà della stessa sia rimasta in capo al signor renzi. cosa posso fare per regolarizzare anche questa siutuazione?
certo di un Vostro riscontro, Vi ringrazio anticipatamente, porgendoVi i miei più distinti saluti.
Giuseppe Timpone Scuderi
commento:   Lorenzon Michela, 16/02/2012 09:56:40  (ip:176.206.147.165)
Buongiorno,
con la presente sono a chiedere informazioni in merito al declassamento di un fabbricato, come devo fare? Quali sono i requisiti per declassare un fabbricato?
E' una pratica che posso fare come privato o devo rivolgermi ad un tecnico?
Rimango in attesa di vs. gentile riscontro e con l'occasione porgo distinti saluti.
commento:   Orietta Assara, 16/02/2012 08:14:53  (ip:84.18.158.245)
Spettabile Catasto, chiedo gentilmente un chiarimento in merito al seguente problema.
Mio padre è proprietario di una casa singola, da poco accatastata, sita in Loc. Fiasco Baldaia di Squillace Lido (CZ). La casa è composta di un piano seminterrato, garage, un primo piano in fase di costruzione e un secondo piano già ultimato. Al piano in costruzione non è stato dato un valore catastale perchè al grezzo. Mio padre mi vorrebbe donare tale appartamento in modo tale che io me lo possa ultimare. Per le tasse da pagare al notaio per l'atto di donazione, lo stesso professionista mi dice che le stesse vanno calcolate o sul valore catastale dello stesso appartamento o, in assenza di tale quotazione, al valore reale dello stesso.
Domanda: è possibile avere da parte del Catasto la quotazione di un appartamento in fase di costruzione/ultimazione anche se non accatastato? Se no, che quotazioni devo considerare per arrivare al valore reale dell'appartamento attualmente al grezzo (esistono solo i muri perimetrali)?
Ringrazio per la preziosa attenzione e, in attesa di un gentile cenno di riscontro, porgo cordiali saluti.
commento:   Catasto.it, 15/02/2012 20:47:30  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Massimo,
Deve fare una procedura DOCFA, va redatta da un tecnico abilitato.
Se ha la planimetria dell'immobile variato firmata da un tecnico, può richiedere la variazione attraverso il sito Catasto.it, dal menu qui a sinistra vada su "Variazioni DOCFA fabbricato".
commento:   Catasto.it, 15/02/2012 20:43:29  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Gaetano Sciacca,
i riferimenti normativi non li sappiamo precisamente, vanno ricercate tra le normi e circolari che rilascia l'Agenzia del Territorio, può provare sul nostro sito alla pagina:
http://www.catasto.it/italiano/Leggi/Leggi.asp
oppure nel sito agenziaterritorio.it

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