su Google

Discussioni generiche su Catasto

In questa sezione potete inserire quesiti vari riguardanti il Catasto, Visure catastali, Planimetrie, Volture, Accatastamenti, Estratti di mappa, Frazionamenti, Elaborati planimetrici, Superfici catastali, e altro ancora, esponete il vostro dubbio, un consulente proverà a chiarirlo entro breve tempo.

Il forum è aperto a tutti, anche nelle risposte, quindi chi si sente di risolvere il quesito, o solo per dare la propria opinione, anche se non fa parte della struttura, è ben accolto, date pure la vostra risposta in questo spazio.

webmaster

messaggi (845)

scrivi il tuo messaggio, vai a pagina: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43

commento:   Salvatore Ardolino, 17/12/2011 13:00:04  (ip:87.11.79.251)
Salve chiedo un informazione per conto di una mia amica. In pratica lei ha un appartamento con un piccolo giardino di sua propietà ovviamente penso dichiarato nell'atto di vendita, il condominio sostiene che il giardino e e di tutti. Come può affrontare questa situazione. grazie
commento:   Sig.ra Alessandra Mancino, 17/12/2011 12:29:13  (ip:2.233.20.57)
In merito ad un lavoro di ristrutturazione interna effettuata tramite DIA nel 2010, relativamente ad una residenza sita a Milano, chiedo se risulta necessaria la pratica di variazione catastale tramite DOCFA.
In breve l'intervente non ha provocato modifiche sostanziali, tranne che per la trasformazione di un vano che inizialmente era costituito da stanza con bagno (premesso che nell'appartamento in oggetto erano presenti già due locali igienici), in vano unico adibito a cucina.
Di conseguenza l'immobile attualmente si presenta attualmente solo con un locale igienico e non più due.
La posizione del nuovo vano è rimasta identica alla precedente, visto che il cambiamento ha previsto solo la demolizione del tramezzo che divideva il bagno con la camera adiacente.
E' necessaria la variazione catastale?

Grazie
commento:   rosita fiore, 16/12/2011 12:31:19  (ip:193.205.206.25)
buongiorno,
per piacere vorrei sapere come procedere:
è mancato il mio papà che era usufruttuario del 50% dell'immobile di residenza. la mamma ha l'usufrutto dell'altro 50%. siamo le uniche eredi. ho intenzione di effettuare un atto per rinunciare alla mia parte in favore della mamma.
cosa bisogna comunicare al catasto? quali documenti ci servono?
grazie
commento:   Rover Vanessa, 15/12/2011 17:50:19  (ip:87.25.30.164)
buona sera,ho un immobile di categoria C/1, il mio geometra ha cambiato la classe 2(nel 2005) a classe 5(nel 2009) trovandomi una rendita maggiore, senza aver apportato nessun cambiamento.Vorrei avere dei chiarimenti, è possibile una cosa del genere, come si ottiene una classe e cosa devo fare per risolvere la situazione dato che non ottengo risposte dal mio geometra. saluti grazie.
commento:   G.de Fermo, 14/12/2011 13:15:45  (ip:151.25.61.30)
Buobgiorno,
Ho bisogno di sapere come fare per acatastare il secondo appartamento all'abitazione principale di fatto già uniti e di unico proprietario. Dopo la guerra l'unità immobiliare era stata divisa in due appartamenti con entrata principale unica e all'interno dell'ingresso due entrate divise.
Grazie
commento:   Alessandra Bruno, 12/12/2011 10:41:53  (ip:77.43.56.96)
Vorrei sapere quali sono i parametri da considerare per poter chiedere il declassamento o l'aumento di classe di un immobile e la procedura da eseguire per fare questa richiesta.
Saluti
commento:   Catasto.it, 12/12/2011 10:03:37  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Maurizio Brumana,
un conto è presentare una relazione alla stipula dell'atto, un conto è presentare una variazione al Catasto.
La relazione è servita per giustificare il valore su cui si stava stipulando il rogito, al Catasto fino a quando lei non presenta la variazione, resta sempre la stessa rendita quindi A/8.
Per dividere la casa in due unità bisogna avere prima una concessione edilizia, eseguire i lavori, ed entro 30 giorni dalla dichiarazione di fine lavori, deve presentare il frazionamento in due unità immobiliari al Catasto.
Il frazionamento in se potrebbe far aver perso le caratteristiche di A/8, per cui le nuove unità immobiliari potrebbero passare in A/7, potrebbero perchè all'atto del nuovo accatastamento lei, assieme al suo tecnico che ha preparato l'accatastamento, proponete al catasto un classamento, che potrebbe essere A/7, il Catasto, in sede di approvazione della pratica, può confermare la sua proposta o accettarla con riserva.
Se confermato il classamento è definitivo, se è con riserva il Catasto entro un anno può modificarlo, non solo nella categoria catastale, A/8 o A/7, ma anche nella consistenza e soprattutto nella classe, che incide sulla rendita catastale.
Se viene modificato il classamento catastale, il Catasto deve notificarlo, lei avrà 60 giorni di tempo per ricorrere alla Commissione Tributaria.
Questo è l'iter del classamento catastale, capirà che conviene presentare un equo classamento in modo da essere approvato subito.
Partendo sempre dalla rendita che è presente nelle visure catastali come base, può verificare i cambiamenti che porterà l'IMU all'apposita pagina:

http://www.catasto.it/italiano/IMU.asp
commento:   Catasto.it, 12/12/2011 09:22:30  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Domenica Paponetti,
le difficoltà sono relative, bisogna avere l'autorizzazione urbanistica, con un progetto di cambio d'uso al comune o una DIA, al catasto non c'è nessuna difficoltà, il cambio d'uso si fa con una pratica on line.
Lei deve controllare che sia stato incaricato un tecnico per fare la pratica al comune e al catasto, contattare il tecnico e vedere se ci sta lavorando e a che punto è.
commento:   maurizio brumana, 11/12/2011 16:16:35  (ip:109.53.253.25)
Ho acquistato nel 1996 un casa degli anni 40, considerando che era tutta da ristruttura in fase di vendita la parte venditrice ha presentato una relazione sul fabbricato per poterla portare in classe A7 dalla precedente A8 e cosi abbiamo fatto l'atto. Nel 2005 ho presentato al catasto una variazione a seguito dei lavori fatti dividendo la casa in 2 unita' immobiliari, da allora ho cominciato a pagare un ici maggiore pensando fosse per la divisione effettuata, in vece nel 2008 il comune mi manda una cartella per farmi pagare anche quello che non avevo pagato nel 2003, 2004,2005 in quanto a detta loro dovevo pagare come una A8 e non come A7. Attualmente sto ancora pagando come A8 ma mi chiedo: cosiderando che una persona che fa una bella casa nuova solitamente non le viene accatastata come A1, A8, A9 io sto pagando equamente oppure sono uno di quelli rari che paga e tace? anche perche' con la nuova imu cosa dovro' pagare?
commento:   Domenica Paponetti, 09/12/2011 13:22:11  (ip:87.22.174.137)
A Roma sto acquistando un piccolo appartamento che alla costruzione dell'edificio risultava essere alloggio del portiere. Eliminato il portiere è stato affittato uso ufficio, acquistato dall'inquilino tre anni fa. Oggi messo in vendita. A me non interessa l'ufficio ma una civile abitazione. Nel preliminare è stato indicato che la parte venditrice si impegna a trasformare l'immobile da A10 a A3 a spese mie. Mi va bene. Però ci sono enormi difficoltà procedurali tant'è che sono passati 2 mesi e si avvicina la data del rogito. Che difficoltà oggettive ci possono essere? Se volete aiutarmi vi darò tutte le informazioni che vi servono. Grazie. Una madre disperata.
commento:   Catasto.it, 07/12/2011 19:23:44  (ip:82.85.245.43)
Spettabile DI MARCO MARIA,
a Palermo, per esperienza vissuta la burocrazia la fa da padrona, ma non è il suo caso, deve dire solo al geometra che il programma VOLTURA che sta utilizzando ha questo piccolo difetto, che gli chiede il repertorio di un documento che non necessita di essere repertoriato dal Notaio, basta quindi che gli scriva un numero per farlo girare, metta 0 oppure 1 o altro. Al catasto di altre province si fa così!
commento:    DI MARCO MARIA, 06/12/2011 13:05:36  (ip:87.18.173.103)
Buongiorno sono Maria sicuramente non sono stata chiara nel formulare la richiesta riguardo la voltura delle visure catastali,il geometra la vuole presentare per via telematica per evitare storie al catasto ma vine respinta in quanto mancante del numero di repertorio.Ma è veramente cosi complicato ripulire queste visure o è solo a Palermo?
commento:   Catasto.it, 06/12/2011 12:53:31  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Stefania Pietrobono,
la modifica del locale fatta di mura, di legno o cartongesso, è pur sempre una modifica che va denunciata al catasto, perchè in ogni caso ha creato ambienti diversi da quelli attualmente depositati al catasto.
commento:   stefania pietrobono, 06/12/2011 12:12:43  (ip:79.5.194.108)
Buongiorno, ho effettuato dei lavori di ritrutturazione nel mio locale. Preciso che non ho modificato la planimetria con creazioni o abbattimenti di muri, ho solo inserito dei pannelli in legno per separare gli ambienti. Il notario afferma che devo rifare la registrazione della nuova piantina. Mi confermate questo? inoltre posso farla io personalemnte o devo rivolgermi ad un professionista.
commento:   stefania pietrobono, 06/12/2011 12:01:13  (ip:79.5.194.108)
buongiorno, ho eseguito dei lavori di ristrutturazione nel mio locale non modificando la struttura interna con abbattimento o creazione di muri, ho solo inserito dei pannelli in legno per creare divesi ambienti. Ho l'obbligo di rifare la registrazione al catasto della piantina? il notaio afferma di si. Inoltre posso io persona fisica effettuare questa operazione o devo rivolgermi per forza ad un professionista? Grazie mille
commento:   Catasto.it, 06/12/2011 11:00:26  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Tortorelli Mariangela,
la copia della voltura catastale non è un certificato che il catasto rilascia normalmente, anche perchè non è detto ce l'abbia ancora, più che la voltura deve fare riferimento al titolo di proprietà eventualmente o a una visura catastale storica.
commento:   Catasto.it, 06/12/2011 10:55:24  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Maria,
non credo che la firma autenticata vada repertoriata, dovrebbe solo impostare la pratica di voltura.
Le consigliamo di tornare dal Notaio magari, assieme al Geometra, in modo da farsi chiarire un po’ meglio l'iter.
commento:   Catasto.it, 06/12/2011 10:47:52  (ip:82.85.245.43)
Spettabile GIOIA STEFANIA,
effettivamente la Legge dice che entro 30 giorni dall'ultimazione dei lavori si deve presentare la pratica al catasto.
Ora sono passati 10 anni e le sanzioni vanno in prescrizione e non si devono pagare.
Per come lei l'ha descritta, la variazione le dovrebbe far diminuire la consistenza catastale, la cucina anche se piccolissima era un vano, il ripostiglio un terzo di vano, quindi la consistenza dovrebbe diminuire di 1-1,5 vani catastali, però le potrebbe variare la categoria o classe per cui alla fine potrebbe avere una rendita anche più alta, non è detto quindi che se diminuiscono i vani diminuisce la rendita.
Prima o poi si deve comunque presentare, in un futuro cambio di proprietà si dovrà presentare la planimetria catastale aggiornata, scelga lei se prima o dopo, tanto ormai è fuori termine!
commento:   Patrizia, 05/12/2011 19:24:32  (ip:79.36.46.70)
Abito in un appartamento sopra un capannone in una zona industriale. E' giusto che sia accatastato come villetta a schiera? Grazie
commento:   tortorelli mariangela, 05/12/2011 09:09:07  (ip:217.31.112.66)
Buon giorno, dovrei chiedere una copia della voltura catastale dell'appartamento dei miei genitori avvenuta nel 1991, come devo fare?
Grazie, Mariangela

il tuo messaggio

e-mail
firma