Discussioni generiche su Catasto
In questa sezione potete inserire quesiti vari riguardanti il Catasto, Visure catastali, Planimetrie, Volture, Accatastamenti, Estratti di mappa, Frazionamenti, Elaborati planimetrici, Superfici catastali, e altro ancora, esponete il vostro dubbio, un consulente proverà a chiarirlo entro breve tempo.
Il forum è aperto a tutti, anche nelle risposte, quindi chi si sente di risolvere il quesito, o solo per dare la propria opinione, anche se non fa parte della struttura, è ben accolto, date pure la vostra risposta in questo spazio.
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messaggi (853)
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Catasto.it, 06/12/2011 12:53:31 (ip:82.85.245.43)la modifica del locale fatta di mura, di legno o cartongesso, è pur sempre una modifica che va denunciata al catasto, perchè in ogni caso ha creato ambienti diversi da quelli attualmente depositati al catasto.
stefania pietrobono, 06/12/2011 12:12:43 (ip:79.5.194.108)
stefania pietrobono, 06/12/2011 12:01:13 (ip:79.5.194.108)
Catasto.it, 06/12/2011 11:00:26 (ip:82.85.245.43)la copia della voltura catastale non è un certificato che il catasto rilascia normalmente, anche perchè non è detto ce l'abbia ancora, più che la voltura deve fare riferimento al titolo di proprietà eventualmente o a una visura catastale storica.
Catasto.it, 06/12/2011 10:55:24 (ip:82.85.245.43)non credo che la firma autenticata vada repertoriata, dovrebbe solo impostare la pratica di voltura.
Le consigliamo di tornare dal Notaio magari, assieme al Geometra, in modo da farsi chiarire un po’ meglio l'iter.
Catasto.it, 06/12/2011 10:47:52 (ip:82.85.245.43)effettivamente la Legge dice che entro 30 giorni dall'ultimazione dei lavori si deve presentare la pratica al catasto.
Ora sono passati 10 anni e le sanzioni vanno in prescrizione e non si devono pagare.
Per come lei l'ha descritta, la variazione le dovrebbe far diminuire la consistenza catastale, la cucina anche se piccolissima era un vano, il ripostiglio un terzo di vano, quindi la consistenza dovrebbe diminuire di 1-1,5 vani catastali, però le potrebbe variare la categoria o classe per cui alla fine potrebbe avere una rendita anche più alta, non è detto quindi che se diminuiscono i vani diminuisce la rendita.
Prima o poi si deve comunque presentare, in un futuro cambio di proprietà si dovrà presentare la planimetria catastale aggiornata, scelga lei se prima o dopo, tanto ormai è fuori termine!
Patrizia, 05/12/2011 19:24:32 (ip:79.36.46.70)
tortorelli mariangela, 05/12/2011 09:09:07 (ip:217.31.112.66)Grazie, Mariangela
maria, 30/11/2011 11:28:49 (ip:95.250.55.12)
GIOIA STEFANIA, 29/11/2011 17:52:42 (ip:95.242.219.129)spero di avere da voi una risposta certa in quanto girando tra i vari articoli in inernet non sono arrivata a nulla di concreto. Ho ristrutturato casa 10 anni fa, precedentemnte l'alloggio presentava uno sgabuzzino, un cucinino e un tinello (presumo) ora è tutto un unico ambiente. Devo fare le variazioni catastali anche se oggettivamente non ho abbattuto tramezzi che delimitavano ambienti (quindi presumo camere)ma uno sgabuzzino (che di ambiente ha ben poco) e un cucinino che continua ad avere la sua funzione di cucina solo in un unico ambiente. Se devo fare le dovute pratiche le faccio ma prima di affidarmi ad un tecnico che mi prenda soldi per fare il tutto senza che questi sia realmente necessario prferirei che voste voi a dirmi esattamente come stanno le cose. Grazie
Catasto.it, 25/11/2011 11:49:54 (ip:94.166.221.14)a seguito di variazioni di un immobile, entro 30 giorni dalla dichiarazione di ultimazione lavori, il proprietario deve presentare una pratica denominata "Pratica DOCFA" compilata e sottoscritta da tecnico abilitato iscritto a ordine professionale.
Per capire qualcosa può vedere in questa pagina http://www.agenziadelterritorio.it/docfa.html ma comunque è la pratica che deve fare un tencnico.
Giorgio Mancino, 22/11/2011 18:21:55 (ip:82.63.239.64)ho effetuato dei lavori di manutenzione e ristrutturazione del mio
appartamento e devo fare il nuovo accatastamento.
Ho tutti i documenti pronti, planimetrie ante operam e planimetrie post
operam fatte da professionista abilitato che ha anche seguito i lavori.
Vorrei ricevere informazioni su come devo procedere per il nuovo
accatastamento
Grazie.
Giorgio Mancino
Catasto.it, 17/11/2011 20:55:49 (ip:82.85.245.43)può chiedere la planimetria catastale on line dal sito www.catasto.it ma non troverà la planimetria della rete fognante.
Se desidera gli indirizzi del catasto di roma veda qui: http://www.conservatoria.it/roma.html
Catasto.it, 17/11/2011 20:50:41 (ip:82.85.245.43)per la scia e la pratica di accatastamento dipende da tecnico che dovrà incaricare, le consigliamo di farsi fare anche più di un preventivo, noi le possiamo solo dire che al catasto le spese sono di € 50,00.
Catasto.it, 17/11/2011 20:47:21 (ip:82.85.245.43)a parte il fatto che a lei, dovrebbe essere già pervenuta una quota legittima dalla successione di suo padre.
A ogni modo adesso non deve fare nulla, più in la presenterà la successione di sua madre, per quota legittima, senza bisogno di testamento.
M.Luisa Magliocca, 15/11/2011 13:54:01 (ip:62.77.56.11)grazie
paolo, 13/11/2011 18:07:58 (ip:2.37.126.0)
sabrina levada, 13/11/2011 10:37:08 (ip:93.33.106.84)Quale proceduta devo adottare dal momento che in qualità di figlia unica mia madre possiede un appartamento lasciatole da mia padre 10 anni fa (anno in cui è deceduto)?
Mi spiego: mamma non è stata bene recentemente e mi ha scritto un lascito di suo pugno con cui lascia a me l'appartamento previo accordo che vi rimarrà fino alla fine dei suoi giorni. Una forma di iniziale tutela dei suoi interessi visto che a volte stanca minacciava di volersene andare, vendendo tutto e con le persone che la circondano essendo sola, ed io a 500 km di distanza, ovvia cosa io non possa essere tranquilla.
Catasto.it, 10/11/2011 09:54:00 (ip:82.85.245.43)al catasto, conservatoria o ufficio successione, come in genere, per prescrizione si intende, la non applicabilità della mora per presentazione tardiva, poiché lo stato non ha eseguito gli accertamenti entro i famosi 5 anni, 6 mesi e 1 giorno.
Catasto.it, 10/11/2011 09:49:02 (ip:82.85.245.43)la procedura di frazionamento di unità immobiliare tramite procedura DOCFA va eseguita e presentata da un tecnico libero professionista, il quale ha di bisogno che il proprietario gli fornisca una copia del titolo di proprietà.
L'iter è il seguente:
1. Presentazione della pratica urbanistica presso il comune.
2. Esecuzione dei lavori.
3. Presentazione del frazionamento DOCFA al catasto entro 30 giorni dall'ultimazione dei lavori.
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