Discussioni generiche su Catasto
In questa sezione potete inserire quesiti vari riguardanti il Catasto, Visure catastali, Planimetrie, Volture, Accatastamenti, Estratti di mappa, Frazionamenti, Elaborati planimetrici, Superfici catastali, e altro ancora, esponete il vostro dubbio, un consulente proverà a chiarirlo entro breve tempo.
Il forum è aperto a tutti, anche nelle risposte, quindi chi si sente di risolvere il quesito, o solo per dare la propria opinione, anche se non fa parte della struttura, è ben accolto, date pure la vostra risposta in questo spazio.
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messaggi (853)
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Catasto.it, 10/11/2011 09:41:06 (ip:82.85.245.43)se trattasi di unità collabente significa che la particella catastale è già al catasto fabbricati, quindi non occorre fare il tipo mappale, perchè li le spese sarebbero state € 109,00.
Ma trattandosi solo di variazione da unità collabende a unità ultimata (abitazione, deposito o altro) le tasse erariali sono di € 50,00 per unità immobiliare, quindi se la sua è una sola unità immobiliare sono in tutto € 50,00.
daniela estrafallaces, 09/11/2011 09:13:21 (ip:89.97.235.4)
sergio bernardini, 09/11/2011 06:34:34 (ip:82.49.189.105)mi potete spiegare esattamente cosa si intende con "prescrizione"?
Grazie
Nicoletta Rondinella, 08/11/2011 12:39:51 (ip:151.77.216.205)La documentazione necessaria va prodotta prima o dopo la dichiarazione di inizio attività?
grazie
Nicoletta
Catasto.it, 07/11/2011 17:39:17 (ip:82.85.245.43)la catastazione è obbligatoria e va fatta entro 30 giorni dall'ultimazione dei lavori.
La sua è scaduta, per cui dovrebbe pagare una piccola mora, ma dopo cinque anni sei mesi ed un giorno va in prescrizione, quindi è nel limite.
Per fare la variazione deve incaricare un tecnico, che farà la nuova planimetria catastale e aggiornerà quella presente in catasto con una pratica denominata DOCFA.
Catasto.it, 07/11/2011 17:30:24 (ip:82.85.245.43)Per avere la certezza che un soggetto sia proprietario di un immobile, deve eseguire una "Ispezione in Conservatoria", può farla anche online sul nostro sito www.Catasto.it, dal menu a sinistra, sotto Conservatoria trova il servizio "ispezione ipotecaria", deve farla sul soggetto, riceverà un elenco delle formalità, che sarebbe un elenco delle operazioni eseguite dal e sul soggetto, e le note di trascrizione, iscrizioni e annotazioni, tra le note di trascrizione a favore troverà il titolo di acquisto, che può essere l'atto notarile, la successione o altro. Mentre se trova anche una nota di trascrizione contro, dove nei riferimenti catastali sono indicati i dati dell'immobile interessato, vuol dire che è stato ceduto, trova anche il nominativo che lo ha ricevuto.
Ulteriori chiarimenti può trovarli qui: http://www.conservatoria.it/ispezioni-conservatoria.html
VB, 07/11/2011 11:27:31 (ip:57.78.65.134)sono proprietaria insieme a mio marito di un rudere sito nel comune di San MArcello (AN) attualmente accatastato come unita' collabente. Nel momento in cui sara' ristrutturato dovro' accatastarlo all'urbano posso avere un'idea del costo della procedura (senza contare le spese del professionista che si occupera' della pratica)?
stefano, 06/11/2011 17:27:20 (ip:93.32.172.43)Per avere la certezza che sia lui l'effettivo proprietario, cosa devo fare?
cerco presso conservatoria? ma che tipo di atto devo richiedere per avere dettagli precisi sull'ultimo proprietario registrato?
grazie
sergio bernardini, 06/11/2011 10:52:40 (ip:82.59.180.211)ho apportato delle modifiche al mio appartamento ubicato nel comune di Roma con regolare DIA circa 5 anni fa.
Gradirei avere informazioni circa l'iter per la variazione della planimetria da fare al catasto ( indirizzo ufficio competente, documentazione occorrente, costi...ecc..ecc.. ).
Vorrei sapere inoltre se la variazione al catasto è obbligatoria ai fini del conseguimento dell'abitabilità del fabbricato.
Grazie in anticipo per le vostre risposte.
Catasto.it, 05/11/2011 20:33:42 (ip:94.167.168.74)Deve recarsi da un notaio e fare una dichiarazione con firma autenticata dal notaio che attesti: di essere proprietaria da più di .... ecc. il notaio sa cosa le deve scrivere nella dichiarazione.
Con la dichiarazione con firma autentica presenterà una voltura catastale con l'intestazione corretta al catasto.
maria, 05/11/2011 12:49:08 (ip:87.18.173.71)
silvia d'amico, 05/11/2011 01:58:42 (ip:151.25.84.252)
Catasto.it, 04/11/2011 18:19:26 (ip:82.85.245.43)lei deve fare una pratica di diversa distribuzione interna, detta pratica DOCFA, deve rivolgersi ad un tecnico libero professionista di qualunque parte d'Italia.
Catasto.it, 04/11/2011 17:51:02 (ip:82.85.245.43)purtroppo accade anche questo, sicuramente la variazione di destinazione d'uso presentata al acatasto, risale a quando gli accatastamenti venivano presentati con modelli cartacei, ancora oggi ci sono accatastamenti non registrati come il suo appunto.
Si può muovere in due modi:
1. Con copia della ricevuta di accatastamento da lei citata, si reca al catasto, Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) e fa un'istanza di meccanizzazione della pratica di accatastamento.
2. Da incarico ad un tecnico di sua fiducia, il quale può fare, o quanto accennato al punto 1., oppure fa una pratica DOCFA per attribuzione di rendita con ripristino del pregesso.
Tiziano, 03/11/2011 17:16:37 (ip:88.36.103.164)Devo apportare delle modifiche sulla planimetria di casa in quanto ho tolto 2 muretti e quindi devo aggiornarla presso il catasto.
La casa è in provincia di Milano, precisamente a Garbagnate Milanese, vorrei sapere a chi mi devo rivolgere per fare questo tipo di variazione e quanto mi viene a costare?
Devo per forza richiedere assistenza ad un Vs.geometra/archietetto che può fare questo lavoro o altrimenti posso rivolgermi direttamente ad un architetto/geometra qualsiasi della mia zona?
Grazie anticipatamente
Tiziano Vagliani
Daniela Pierini, 02/11/2011 20:45:55 (ip:151.25.8.41)
Catasto.it, 27/10/2011 21:04:27 (ip:82.85.245.43)per avere una planimetria catastale ufficiale necessita:
1. Basta la delega e copia di documento valido di uno delgi intestatari.
2. Per rintracciare le unità immobiliari le basta l'intestazione di un proprietario.
3. Fare la planimetria al catasto non costa nulla di denaro, a seconda della provincia potrà pagare solo qualche diritto di cancelleria, costa però di tempo, metta almeno mezza giornata piena e tutto va bene, per questo su www.Catasto.it abbiamo il servizio di rilascio online di planimetrie catastali, paga il servizio ma risparmia tempo.
4. Gli orari li trova qui: http://www.agenziadelterritorio.it/uffici-catasto.html
riccardo florio, 27/10/2011 17:42:48 (ip:93.45.60.106)Salve,
ho bisogno della planimetria di un immobile intestato a mia nonna, in comproprietà con mia madre e mio zio avendola ereditata da mio nonno.
Quattro domande:
1. di quali deleghe ho bisogno?solo di una di mia nonna o di tutti e tre i proprietari?
2. non trovando il contratto ho solo l'indirizzo, è comunque possibile avere la planimetria?
3. ci sono costi venendo di persona allo sportello a richiederla?
4. quali orari e indirizzo precisi per questo servizio?
Grazie
di lorenzo lucia, 26/10/2011 15:12:17 (ip:78.134.105.10)
Catasto.it, 26/10/2011 13:10:46 (ip:82.85.245.43)i costi dipendo dai lavori che occorrono fare, dipendono anche dal tecnico e dalla parcella che vuole applicare e dalla concorrenza, per cui sarebbe meglio farsi fare più preventivi.
Da una zona a l'altra dell'Italia ci sono prezzi di mercato differenti.
In linea di massima consideri dalle 500 alle 1000 euro più iva, consideri anche che le imposte catastali sono di 50 euro.
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