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Discussioni generiche su Catasto

In questa sezione potete inserire quesiti vari riguardanti il Catasto, Visure catastali, Planimetrie, Volture, Accatastamenti, Estratti di mappa, Frazionamenti, Elaborati planimetrici, Superfici catastali, e altro ancora, esponete il vostro dubbio, un consulente proverà a chiarirlo entro breve tempo.

Il forum è aperto a tutti, anche nelle risposte, quindi chi si sente di risolvere il quesito, o solo per dare la propria opinione, anche se non fa parte della struttura, è ben accolto, date pure la vostra risposta in questo spazio.

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messaggi (853)

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commento:   angela, 26/10/2011 07:49:45  (ip:147.163.97.162)
Salve, volevo conoscere i costi per avviare la procedura di fusione o accorpamento di due sub di una unità immobiliare. Grazie
commento:   Catasto.it, 25/10/2011 13:08:30  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Alfredo,
ci sarebbero vari modi per accertare quanto da lei richiesto.
Per cominciare faccia un estratto di mappa terreni, on line dal sito www.catasto.it, veda la particella del cortile e faccia una visura catastale, ed eventualmente se presente può richiedere sempre on line un elaborato planimetrico, se è presente può ciedercelo via email o telefonando allo 095-842680 dopo aver fatto l'estratto di mappa terreni.
Se da questi elaborati non scaturisce niente valgono i titoli, cioè chi ha scritto nell'atto notarile che ha diritto alla corte... può vantare titolo, altrimenti è tutto molto più complicato.
commento:   Catasto.it, 25/10/2011 09:41:29  (ip:82.85.245.43)
Spettabile ROSARIA PISCOPO,
deve richiedere un estratto di mappa catastale, anche on line sul nostro sito www.Catasto.it, le occorrono però foglio e particella catastale, potrà inserire anche qualli di un edificio limitrofo.
Dalla mappa catastale, noterà se la stradella in questione ha un numero di particella oppure se non c'è nessuna particella perchè è inclusa su quella della strada, quindi di fatto pubblica, se invece ha un numero di particella catastale farà la visura e vedraà a chi è intestata.
Questo è un primo accertamento catastale, le ricordo che il catasto Italiano non è probatorio, ci potrebbero essere degli atti notarili non volturati, rimanda quindi al titolo di proprietà, ad eccezione del catasto di Trento e Bolzano il cui catasto è probatorio.
commento:   Catasto.it, 25/10/2011 09:28:09  (ip:82.85.245.43)
Spettabia Claudio C,
la stima di beni immobili va fatta normalmente da un tecnico che, analizzato il valore di mercato di edifici simili, lo strumento urbanistico, e vari altri fattori che posso influenzare la stima, ne termina il più probabile valore di mercato.
Lei però, in linea di massima, può fare una verifica:
dal sito http://www.catasto.it/italiano/valori.asp scegliendo "Accedi alla Banca dati delle quotazioni immobiliari", selezioni la provincia, la tipologia e l'ubicazione, avrà un'indicazione di un valore a metro quadro minimo e massimo. Da li potrà trarre delle conclusioni.
commento:   Alfredo, 24/10/2011 21:51:44  (ip:62.10.77.232)
Salve,
avrei cortesemente bisogno di sapere se il cortile interno al mio stabile risulta ripartito nella proprietà ed in caso affermativo chi sono i proprietari e chi i titolari dei diritti circa tale spazio. Il portone di accesso a detto cortile si trova in Corso Antonio Gramsci, 45 in Genzano di Roma. Pur abitando in un appartamento dello stabile dell'indirizzo menzionato (partita 1005790, foglio11, particella 249 subalterno 14, P2) con affaccio nel cortile di cui alla presente, non sono a conoscenza di partite, fogli o particelle identificativi di tale spazio. Inoltre in questo cortile esiste un box che vorrei sapere se è regolarmente accatastato oppure è un abuso edilizio.

Quale documento potrebbe attestare quanto da me richiesto?
E' possibile averlo a pagamento via online?
Che dati dovrei riportare nel format di richiesta?

Nel ringraziare anticipatamente per l'attenzione colgo l'occasione per porgere i miei distinti saluti.

Alfredo Filosofi
commento:   ROSARIA PISCOPO, 24/10/2011 12:18:57  (ip:79.29.179.57)
Salve,
come posso verificare se una strada è di tipo pubblico o privato? grazie
commento:   Claudio C, 24/10/2011 11:02:45  (ip:94.95.169.58)
Buongiorno,

Vorrei conoscere il valore commerciale degli immobili nel sito in provincia Trento, di proprieta del Sig. Coser Mansueto.

L’immobile è composto da un terreno con fabbricati due capannoni, e una casa.

Rimanendo in attesa la ringrazio.

PS. Come posso conoscere anche eventuali c.c.b, o proprietà intestate a mio padre? Mi potrebbe dare delle indicazioni di massima, o a chi rivolgermi? Grazie nuovamente.

commento:   Ctatasto.it, 22/10/2011 10:02:17  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Giorgio Tropeano,
Premesso che la pratica riguarda il catasto terreni, occore fare un tipo mappale, aggiornamento della mappa catastale eseguito da un tecnico abilitato, serve a togliere la campitura dalla mappa catastale e passare la particella del fabbricato rurale alla coltura agricola che c'è attualmente nel terreno residuo.
commento:   giorgio tropeano, 21/10/2011 22:21:17  (ip:95.233.147.152)
devo fare una demolizione di fabbricato rurale. come devo fare?
commento:   Catasto.it, 20/10/2011 12:12:29  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Luca Santucci,
Anche se la sua domanda è preve e sintetica, per poterlo risolvere occorrono alcuni passi specifici da fare sul nostro sito www.Catasto.it oppure ad uno sportello catastale, la differenza sta nel fatto che su Catasto.it fa tutto online ma paga il servizio, ad uno sportello catastale paga solo qualche diritto di segreteria a seconda da quale catasto va e deve dedicarci qualche mezza giornata.
Bisogna fare:
Su www.Catasto.it
1 - Una richiesta del servizio: "Mappa Terreni da Google Maps" fornendo l'indirizzo su google maps, l'immagine o le coordinate, le verra recapitato un estratto di mappa catastale dove, appresi i riferimenti catastale che le interessano, foglio e particella, potrà fare una visura catastale.
2 - Richiedere una visuracatastale della sezione di terreno interessata, su "Accesso visure online" oppure "Visure catastali in giornata"

Su un qualsiasi sportello del Catasto
A - Eseguire una ricerca per indirizzo, dalla quale estrapolare i riferimenti catastali corrispondenti, foglio e particella.
B - Fare un'estratto di mappa terreni con i riferimenti catastali rintracciati al punto A
C - Fare una visura catastale della porzione di terreno interessata già individuata nell'estratto di mappa terreni.
commento:   Catasto.it, 20/10/2011 11:50:53  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Giulia,
Se la planimetria catastale è quella ufficiale rilasciata dal catasto, in verticale sulla sinistra, sovrascritti con carattere piuttosto piccolo, trova una serie di dati tra cui il comune, provincia foglio, particella e subalterno.
Nella sezione riservata all'ufficio, il catasto scriveva i riferimenti catastali a penna prima della meccanizzazione delle planimetrie catastali, adesso il valore ufficiale è dato dalle scritte anzidette.
Inoltre, ci sono ulteriori scritte in orizzontale in basso a sinistra, li trova chi ha richiesto la planimetria catastale, in che data, e la scala grafica, da prendere in riferimento per lo sviluppo di misurazioni.
commento:   Giulia, 20/10/2011 10:26:18  (ip:140.105.48.199)
Avrei bisogno di sapere i numeri identificativi della planimetria di un immobile. Ho già preso copia della relativa planimetria, ma nella casella per le annotazioni d'ufficio in cui dovrebbero essere inseriti il numero di protocollo e la data non è trascritto nulla...come fare per avere tali dati?
commento:   luca santucci, 19/10/2011 19:55:00  (ip:151.27.213.220)
salve,vorrei sapere a chi appartiene uno spazio di lato ad una cabina dell'enel che confina con una palazzia sita in via caselle torinese n°65 a roma zona casalotti.
grazie
commento:   Catasto.it, 17/10/2011 17:56:35  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Anna Bozza,
I dati catastali da lei richiesti non sono di normale fruizine dell'utente del catasto, tuttavia le consigliamo le consigliamo di recarsi negli uffici del catasto della provincia in cui risiede, munita di lettera di presentazioe del'università, e chiedere all'ufficio relazione con il pubblico.
commento:   Catasto.it, 17/10/2011 17:48:51  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Arnaldo Demetrio,
le confermiamo quanto detto da Altroconsumo, mentre non possiamo avallare la sua tesi per un semplice motivo, non si può fare scambi di immobili così, con una stretta di mano, ma bisogna farlo tramite atto notarile, e se la cantina è indivisa dall'appartamento bisognera fare anche un frazionamento catastale, previo rilascio di autorizzazione comunale.
Per quasto quasi tutti i proprietari hanno preferito riprendere ognuno la sua.
commento:   Catasto.it, 17/10/2011 17:34:51  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Comune Elpidio,
in realtà deve provvedere al cambio di destinazione d'uso prima al comune, poi al catasto.
Anche se apparentemente nessuno glielo chiede, nel momento in cui qualcuno ci abita, potrebbero verificarsi dei problemi dopo, quando si chiederà la residenza, oppure allacci luce, gas, acqua ecc. e dovrà esibire una visura catastale. Sempre ammesso che se l'immobile non si trovi in un condominio in cui non è consentito mutare la destinazione d'uso dal regolamento condominiale.
commento:   Arnaldo Demetrio, 17/10/2011 16:04:06  (ip:87.5.201.131)
Buon giorno, sottopongo il seguente quesito.
Prima la mia compagna, circa nel 1992, e poi io come convivente circa nel 1997, siamo in affitto in un immobile di Milano di circa 15 appartamenti: diciamo per comodità che abbiamo l'appartamento 7 con la cantina E. L'intero immobile era di proprietà indivisa di tre fratelli, lo stabile è degli anni '70. Le cantine sono state assegnate senza un criterio preciso e, nel tempo, anche scambiate tra inquilini consenzienti e con il consenso, non si sa quanto informato, dei tre fratelli.
Dividendo la proprietà in anni recenti i tre fratelli hanno constatato la non corrispondenza di alcuni appartamenti con le relative cantine e hanno chiesto a circa 8 inquilini di operare gli scambi delle cantine per motivi di "assicurazione" e "corrispondenza con il Catasto" e relative "responsabilità in caso di incidenti, incendi, allagamenti" etc. Tra questi inquilini ci siamo noi, che siamo rimasti forse gli unici a non effettuare il cambio.
Chiedendo ad Altroconsumo, di cui sono socio, mi è stato risposto che non è nostra responsabilità un errore commesso da altri e che, se non altro, il proprietario dovrebbe provvedere al trasloco degli oggetti della cantina, a suo carico.
Il mio parere è che, pagando non so quanto, il proprietario potrebbe provvedere a fare la variazione al Catasto senza dover infastidire noi inquilini con le sue pretese e lasciando inalterata la situazione di fatto, con la sola variazione al Catasto.
Mi potreste confermare o smentire quanto da me ipotizzato?
Grazie
commento:   Comune Elpidio, 17/10/2011 12:10:26  (ip:82.50.21.207)
Buongiorno volevo porvi un quesito, sono proprietario di un immobile accatastato uso ufficio, vorrei affittarlo ad uso abitazione, posso farlo, oppure debbo provvedere prima al cambio di destinazione d'uso? Eventualmente il cambio di destinazione d'uso dopo quanto tempo dalla data di acquisto si può fare? qual'è la normativa di riferimento?
Grazie per la risposta che mi darete
Cordialmente
commento:   Anna Bozza, 17/10/2011 11:58:19  (ip:93.144.231.216)
Vorrei sapere se fosse possibile, ai fini della mia ricerca per la tesi di laurea in ingegneria strutturale, se fosse possibile reperire dei dati incrociati circa la numerosità degli edifici esistenti in Italia, ad uso abitativo, la loro tipologia costruttiva, anno di costruzione e numero di piani, con dettaglio a livello comunale.
Grazie
commento:   Catasto.it, 17/10/2011 09:51:37  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Carmine,
collegandosi al sito dell'Agenzia del territorio (agenziaterritorio.it) può andare nella sezione riservata ai professionisti e imprese su "Correggi dati catastali errati", oppure affidarsi ai nostri servizi su www.catasto.it su "Rettifica intestazione catastale", la differenza è che sul sito dell'agenzia del territorio deve fare tutto lei ma è gratuito, su Catasto.it un tecnico le segue la pratica, ma il servizio è a pagamento.

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