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Discussioni generiche su Catasto

In questa sezione potete inserire quesiti vari riguardanti il Catasto, Visure catastali, Planimetrie, Volture, Accatastamenti, Estratti di mappa, Frazionamenti, Elaborati planimetrici, Superfici catastali, e altro ancora, esponete il vostro dubbio, un consulente proverà a chiarirlo entro breve tempo.

Il forum è aperto a tutti, anche nelle risposte, quindi chi si sente di risolvere il quesito, o solo per dare la propria opinione, anche se non fa parte della struttura, è ben accolto, date pure la vostra risposta in questo spazio.

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commento:   giorgio tropeano, 21/10/2011 22:21:17  (ip:95.233.147.152)
devo fare una demolizione di fabbricato rurale. come devo fare?
commento:   Catasto.it, 20/10/2011 12:12:29  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Luca Santucci,
Anche se la sua domanda è preve e sintetica, per poterlo risolvere occorrono alcuni passi specifici da fare sul nostro sito www.Catasto.it oppure ad uno sportello catastale, la differenza sta nel fatto che su Catasto.it fa tutto online ma paga il servizio, ad uno sportello catastale paga solo qualche diritto di segreteria a seconda da quale catasto va e deve dedicarci qualche mezza giornata.
Bisogna fare:
Su www.Catasto.it
1 - Una richiesta del servizio: "Mappa Terreni da Google Maps" fornendo l'indirizzo su google maps, l'immagine o le coordinate, le verra recapitato un estratto di mappa catastale dove, appresi i riferimenti catastale che le interessano, foglio e particella, potrà fare una visura catastale.
2 - Richiedere una visuracatastale della sezione di terreno interessata, su "Accesso visure online" oppure "Visure catastali in giornata"

Su un qualsiasi sportello del Catasto
A - Eseguire una ricerca per indirizzo, dalla quale estrapolare i riferimenti catastali corrispondenti, foglio e particella.
B - Fare un'estratto di mappa terreni con i riferimenti catastali rintracciati al punto A
C - Fare una visura catastale della porzione di terreno interessata già individuata nell'estratto di mappa terreni.
commento:   Catasto.it, 20/10/2011 11:50:53  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Giulia,
Se la planimetria catastale è quella ufficiale rilasciata dal catasto, in verticale sulla sinistra, sovrascritti con carattere piuttosto piccolo, trova una serie di dati tra cui il comune, provincia foglio, particella e subalterno.
Nella sezione riservata all'ufficio, il catasto scriveva i riferimenti catastali a penna prima della meccanizzazione delle planimetrie catastali, adesso il valore ufficiale è dato dalle scritte anzidette.
Inoltre, ci sono ulteriori scritte in orizzontale in basso a sinistra, li trova chi ha richiesto la planimetria catastale, in che data, e la scala grafica, da prendere in riferimento per lo sviluppo di misurazioni.
commento:   Giulia, 20/10/2011 10:26:18  (ip:140.105.48.199)
Avrei bisogno di sapere i numeri identificativi della planimetria di un immobile. Ho già preso copia della relativa planimetria, ma nella casella per le annotazioni d'ufficio in cui dovrebbero essere inseriti il numero di protocollo e la data non è trascritto nulla...come fare per avere tali dati?
commento:   luca santucci, 19/10/2011 19:55:00  (ip:151.27.213.220)
salve,vorrei sapere a chi appartiene uno spazio di lato ad una cabina dell'enel che confina con una palazzia sita in via caselle torinese n°65 a roma zona casalotti.
grazie
commento:   Catasto.it, 17/10/2011 17:56:35  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Anna Bozza,
I dati catastali da lei richiesti non sono di normale fruizine dell'utente del catasto, tuttavia le consigliamo le consigliamo di recarsi negli uffici del catasto della provincia in cui risiede, munita di lettera di presentazioe del'università, e chiedere all'ufficio relazione con il pubblico.
commento:   Catasto.it, 17/10/2011 17:48:51  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Arnaldo Demetrio,
le confermiamo quanto detto da Altroconsumo, mentre non possiamo avallare la sua tesi per un semplice motivo, non si può fare scambi di immobili così, con una stretta di mano, ma bisogna farlo tramite atto notarile, e se la cantina è indivisa dall'appartamento bisognera fare anche un frazionamento catastale, previo rilascio di autorizzazione comunale.
Per quasto quasi tutti i proprietari hanno preferito riprendere ognuno la sua.
commento:   Catasto.it, 17/10/2011 17:34:51  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Comune Elpidio,
in realtà deve provvedere al cambio di destinazione d'uso prima al comune, poi al catasto.
Anche se apparentemente nessuno glielo chiede, nel momento in cui qualcuno ci abita, potrebbero verificarsi dei problemi dopo, quando si chiederà la residenza, oppure allacci luce, gas, acqua ecc. e dovrà esibire una visura catastale. Sempre ammesso che se l'immobile non si trovi in un condominio in cui non è consentito mutare la destinazione d'uso dal regolamento condominiale.
commento:   Arnaldo Demetrio, 17/10/2011 16:04:06  (ip:87.5.201.131)
Buon giorno, sottopongo il seguente quesito.
Prima la mia compagna, circa nel 1992, e poi io come convivente circa nel 1997, siamo in affitto in un immobile di Milano di circa 15 appartamenti: diciamo per comodità che abbiamo l'appartamento 7 con la cantina E. L'intero immobile era di proprietà indivisa di tre fratelli, lo stabile è degli anni '70. Le cantine sono state assegnate senza un criterio preciso e, nel tempo, anche scambiate tra inquilini consenzienti e con il consenso, non si sa quanto informato, dei tre fratelli.
Dividendo la proprietà in anni recenti i tre fratelli hanno constatato la non corrispondenza di alcuni appartamenti con le relative cantine e hanno chiesto a circa 8 inquilini di operare gli scambi delle cantine per motivi di "assicurazione" e "corrispondenza con il Catasto" e relative "responsabilità in caso di incidenti, incendi, allagamenti" etc. Tra questi inquilini ci siamo noi, che siamo rimasti forse gli unici a non effettuare il cambio.
Chiedendo ad Altroconsumo, di cui sono socio, mi è stato risposto che non è nostra responsabilità un errore commesso da altri e che, se non altro, il proprietario dovrebbe provvedere al trasloco degli oggetti della cantina, a suo carico.
Il mio parere è che, pagando non so quanto, il proprietario potrebbe provvedere a fare la variazione al Catasto senza dover infastidire noi inquilini con le sue pretese e lasciando inalterata la situazione di fatto, con la sola variazione al Catasto.
Mi potreste confermare o smentire quanto da me ipotizzato?
Grazie
commento:   Comune Elpidio, 17/10/2011 12:10:26  (ip:82.50.21.207)
Buongiorno volevo porvi un quesito, sono proprietario di un immobile accatastato uso ufficio, vorrei affittarlo ad uso abitazione, posso farlo, oppure debbo provvedere prima al cambio di destinazione d'uso? Eventualmente il cambio di destinazione d'uso dopo quanto tempo dalla data di acquisto si può fare? qual'è la normativa di riferimento?
Grazie per la risposta che mi darete
Cordialmente
commento:   Anna Bozza, 17/10/2011 11:58:19  (ip:93.144.231.216)
Vorrei sapere se fosse possibile, ai fini della mia ricerca per la tesi di laurea in ingegneria strutturale, se fosse possibile reperire dei dati incrociati circa la numerosità degli edifici esistenti in Italia, ad uso abitativo, la loro tipologia costruttiva, anno di costruzione e numero di piani, con dettaglio a livello comunale.
Grazie
commento:   Catasto.it, 17/10/2011 09:51:37  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Carmine,
collegandosi al sito dell'Agenzia del territorio (agenziaterritorio.it) può andare nella sezione riservata ai professionisti e imprese su "Correggi dati catastali errati", oppure affidarsi ai nostri servizi su www.catasto.it su "Rettifica intestazione catastale", la differenza è che sul sito dell'agenzia del territorio deve fare tutto lei ma è gratuito, su Catasto.it un tecnico le segue la pratica, ma il servizio è a pagamento.
commento:   anonymous, 15/10/2011 09:22:23  (ip:188.152.90.95)
Da un recente controllo risulta non essere intestato al sottoscritto un appartamento comprato il 7 dicembre 1999. Il notaio, da me interpellato, certifica di aver effettuato la voltura a gennaio del 2000. Mi riferisce che la mancanza deve essere attribuita al Catasto che ha cestinato tutti i dati cartacei senza averli trasferiti sul computer. Vorrei quindi sapere come regolarizzare la situazione senza dover pagare nuovamente per una voltura che evidentemente è già stata effettuata.
Grazie. Carmine
commento:   Catasto.it, 12/10/2011 20:30:58  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Carlo,
Facendo una visura catastale può verificare la destinazione d'uso che ha attualmente il suo immobile, può farla direttamente lei online da:
http://visure.catasto.it/
per cambiare la destinazione d'uso deve farla prima al comune, chiedendo autorizzazione oppure DIA, poi fare la denuncia al catasto. Per fare questo deve rivolgersi ad un tecnico privato di sua fiducia, geometra, ingegnere o architetto.

commento:   anonymous, 12/10/2011 13:49:06  (ip:93.40.166.218)
Salve dovrei cambiare la destinazione d'uso di un mio appartamento che ora è ad uso abitativo per avere un uso studio o ufficio, cosa devo fare? devo presentarmi a via bruno rizzieri?Io non so se questo mio appartamento possiede già un doppio utilizzo abitativo e ufficio è possibile eventualmente ottenere queste informazioni da voi? Perchè in tal caso non avrei bisogno di un cambio di utilizzo.
Grazie della disponibilità e della cortese attenzione, saluti, Carlo
commento:   Stefania, 12/10/2011 12:50:01  (ip:93.45.97.144)
Buongiorno. Ho una domanda da porvi. Al momento della compilazione del modello 730, effettuato da mia madre presso un centro CAF, è stata fatta una visura catastale dell'appartamento di sua proprietà per confermare la rendita catastale da inserire. Tuttavia, invece dei 4 vani risultanti sul contratto di compravendita e della rendita conseguente, sono risultati 64 vani ed una rendita di più di 10000 euro come se mia madre fosse proprietaria dell'intero l'edificio. Dal momento che è palesemente un errore compiuto dal catasto, e quindi non sarebbe corretto dover pagare noi una persona per sistemare le cose, come posso fare a segnalare l'errore e a chiedere al catasto di correggerlo? grazie per l'attenzione.
commento:   Catasto.it, 12/10/2011 12:34:58  (ip:82.85.245.43)
Spettabile silverdrum,
alcune nozioni sulla docfa li trovi qui:
http://www.agenziadelterritorio.it/docfa.html se vuoi imparare.
Generalmente c'è una categoria di geometri che sono specializzati in catasto che fanno servizi anche ad altri tecnici, sia perchè non è il loro settore, sia perchè perchè non ne voglio proprio sentire, e preferiscono rivolgersi a chi è specializzato.
Sul nostro network, e precisamente su www.Catasto.it nel menu a sinistra, sotto: I SERVIZI OFFERTI - Catasto, potrai selezionare la voce "variazioni DOCFA fabbricato", in pratica, se vuoi, possiamo fare noi la pratica completa di presentazione, siamo dei tecnici specializzati in questo settore e, scusaci la reclam, ma anche con questo lavoro sosteniamo questo forum.
Premesso poi che una pratica docfa non è una cosa molto semplice perchè richiede esperienza, nello specifico devi:
1- Scaricare ed installare il programma DOCFA-4 e Archivio tariffe e prospetti della provincia interessata, scaricada qui: http://www.agenziaterritorio.it/?id=6194
2- Dopo l'istallazione apri una nuova pratica in "variazioni" e completa il tutto come genericamente abbiamo indicato su http://www.agenziadelterritorio.it/docfa.html
3- La parcella è soggettiva e varia a secondo delle zone, considerando che devi rilevare l'immobile, produrre il dwg e la docfa da un minimo di euro 500 a un massimo di euro 1000 + iva.
commento:   silverdrum, 12/10/2011 00:14:47  (ip:151.73.213.244)
Ciao ragazzi. sono un giovane laureato in ingegneria.
Mi hanno chiesto di fare una modifica al catasto:
praticamente l'abitazione è terminata ma sul catasto risulta ancora in costruzione. Ho sentito parlare di procedura DOCFA (non so come si fa), potreste darmi una mano...?!?!?!grazie mille. P.S. Quanto devo chiedere!?!?!?
commento:   Catasto.it, 06/10/2011 10:42:34  (ip:82.85.245.43)
Spettabile GC,
su www.Catasto.it può fare la visura catastale in due modi:

1. On line, costa meno € 10+iva solo con carta di credito, si colleghi a http://visure.catasto.it/ e dopo il pagamento può fare direttamente lei online una visura catastale.

2. In differita, cioè lei fa la richiesta fornendo i dati, un nostro tecnico le fa le ricerche e le spedisce via email il certificato catastale. Collegandosi www.Catasto.it scelga dal menu laterale "visure catastali in giornata" potrà pagare l'importo previsto di € 16+iva con carta di credito, bonifico o c/c postale.
commento:   Laura Ceccarelli, 06/10/2011 07:55:49  (ip:89.97.124.16)
devo acquistare una casa nel Comune di Anzio ma il notaio a cui mi sono rivolta ha riscontrato che la stessa risulta ancora a nome di un vecchio proprietario e non a nome della Sig.ra da cui sto comprando, per cui occorre fare la voltura. Ho fatto presente la cosa al proprietario a fine luglio chiedendo che provvedesse. A tutt'oggi però dice che ancora non è stato possibile anche se ha dato il compito di farlo ad un geometra di Anzio. Nella promessa di vendita abbiamo messo come data presuta del rogito 15 ottobre ma non credo che ormai sarà più possibile! Volevo sapere se la voltura di una casa nel Comune di Anzio deve essere fatta al catasto di Roma, qual'è la procedura, quali sono i tempi e se potevo attivarmi anch'io che sono l'acquirente e non la proprietaria. Ringrazio e saluto.

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