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Discussioni generiche su Catasto

In questa sezione potete inserire quesiti vari riguardanti il Catasto, Visure catastali, Planimetrie, Volture, Accatastamenti, Estratti di mappa, Frazionamenti, Elaborati planimetrici, Superfici catastali, e altro ancora, esponete il vostro dubbio, un consulente proverà a chiarirlo entro breve tempo.

Il forum è aperto a tutti, anche nelle risposte, quindi chi si sente di risolvere il quesito, o solo per dare la propria opinione, anche se non fa parte della struttura, è ben accolto, date pure la vostra risposta in questo spazio.

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commento:   francesca Lombardi, 23/06/2016 14:48:27  (ip:89.119.251.40)
buongiorno. Sono comproprietaria di due appartamenti siti in un condominio distrutto completamente, di cui resta solo area di sedime. da visura catastale risulta essere stata effettuata da un condomino variazione che ha trasformato in "area urbana", ma sulla mia visura è rimasta particella relativa ad ex appartamento del 2° piano ( appeso....). Come è possibile? Si tratta di errore del catasto? Rimediabile di ufficio? Non vorrei incaricare un tecnico per redigere planimetria, che evidentemente deve essere già in possesso del Catasto, dato che un condomino ha effettuato la variazione.
Distinti saluti, francesca Lombardi
commento:   Giovanni Gambaretto, 09/06/2016 11:07:03  (ip:151.90.126.253)
Spettabile Catasto,
qualche anno fa' ho ricevuto in eredità, con i miei fratelli, la proprietà del 6,67% di un ex fabbricato rurale, e annesso porticato, che ha perso i requisiti di ruralità il 10.04.2004, inabitato e privo di impianti, il quale è stato dichiarato inagibile presso il Comune il 29.05.2013.
Nel fare la dichiarazione dei redditi per il c.a., il CAF non mi ha consentito di portare in detrazione gli interessi del mutuo, e connesse spese accessorie, relative all'acquisto di una casa (abitazione principale) effettuato nel 2015, in quanto all'atto di acquisto (2015) risulto già proprietario del 6,67% di un immobile inagibile. Chiedo pertanto un parere in merito alla correttezza dell'operato del CAF e se vi sono adempimenti da parte mia, e dei miei fratelli, da fare al Catasto o presso altro Ente per far risultare tale inagibilità e modificare lo status di proprietà.
Ringraziando porgo distinti saluti.
commento:   anonymous, 24/05/2016 10:50:39  (ip:151.76.85.180)
Buongiorno, dovrei aggiornare la planimetria catastale dell'appartamento di mia madre.
Circa venti fa, mio fratello è andato ad abitare in suddetto appartamento facendo delle modifiche, che non ha mai registrato.
Vennero tolti due divisori e spostato un terzo.
L'appartamento è tuttora abitato da mio fratello, con cui non abbiamo più buoni rapporti, e ciò impedisce di entrare nell'appartamento.
Per questo motivo non possiamo aggiornare la planimetria.
Come possiamo fare?
commento:   Pierfilippo Cesarini, 18/05/2016 12:07:12  (ip:93.47.206.35)
Buongiorno,
stiamo predisponendo un cambio di categoria catastale, da A10 a C1.
L'immobile in oggetto è uno studio medico dentistico in esercizio, che in base alle vigenti norme dell'epoca (2010) poteva essere autorizzato solo in categoria A10, e pertanto fu fatto un primo cambio di destinazione da C1 ad A10 (che attualmente è la categoria di appartenenza). E' possibile quindi fare un cambio di categoria da A10 a C1, ed a riguardo è necessario procedere con il municipio mediante una SCIA senza opere.
grazie e cordiali saluti
commento:   renata accalai, 17/05/2016 10:38:25  (ip:95.250.82.235)
Buongiorno, ho fatto una richiesta per raccomandata r.r. per verificare un accatastamento...anomalo. Vorrei saper quali sono i tempi previsti per la risposta. Grazie.
commento:   Daniele, 20/04/2016 10:20:59  (ip:93.61.26.14)
Buongiorno, per motivi che non sto qui a scrivere per non dilungarmi troppo ho acquistato, da atto notarile, un terreno di 10.400 mq con immobile, ora me lo ritrovo suddiviso in due particelle uguali. Il problema è che al catasto nella planimetria hanno girato di 180 gradi tutto il terreno quindi l'immobile risulta a loro dove effetivamente non c'è e con i rilevamenti effettuati ultimamente tramite google maps risulta, sempre a loro, un immobile fantasma, già assegnato a categoria catastale dall' agenzia delle entrate, che in realtà è quello sempre esistito. Domanda, che deve fare un cittadino per rimediare agli errori di altri (tecnici, geometri ecc.) senza dover come al solito sborsare somme cospique di denaro e correre a destra e sinistra usando quei pochi giorni di ferie che si hanno all'anno?
Ringraziando anticipatamente, porgo cordiali saluti.
commento:   laura spampinato, 18/04/2016 10:27:32  (ip:95.245.255.239)
Buongiorno, scaricando da internet mio 730 precompilato ho scoperto che mi viene attribuito 1/15 di proprietà di un terreno che fu espropriato a mio padre per costruire una strada provinciale nel paese in cui era nato. Gli altri 7/15 risultano in Comune appartenenti a mio padre, deceduto, e a mio fratello ultraottantenne. Il piccolissimo terreno rimasto dopo quei lavori, che si scorge dalla strada in salita affacciandosi dal muretto che lo delimita, non è raggiungibile nè in macchina nè a piedi. Come posso segnalare quando invierò il mio 730 on line questo fatto, considerando anche che il reddito dominicale è di 7 euro e il reddito agrario 2 euro quindi non vale la pena di affrontare spese per sbrigare pratiche ma al tempo stesso non intendo restare per il fisco proprietaria di un terreno di cui non ho mai goduto e mai potrò godere?
commento:   anonymous, 04/04/2016 10:59:09  (ip:89.97.126.1)



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Buongiorno,
un geometra, senza aver ricevuto alcun mio incarico, ha operato una variazione alla planimetria del mio appartamento.
Si trattava di un geometra che avevo contattato tempo fa ma con cui non avevo alla fine concordato alcunchè.
Adesso mi chiede un compenso.
Poteva variarmi la planimetria senza una mia firma?
La cosa mi sembra alquanto strana?
Grazie
commento:   ROSI ANNA, 29/03/2016 12:17:03  (ip:82.104.101.159)
buongiorno,
la mia domanda è la seguente, io ho degli immobili a Roma, accatastati come D2, si può declassificare a A ??
commento:   Maria, 04/03/2016 08:10:36  (ip:79.21.163.43)
Sto cercando di capire una incongruenza. Nel 2002 un terreno agricolo vincolato con un PGT (estensione 35500 mq)
8000 mq. passano ad edificabile (una striscia centrale di quanto sopra) Viene tutto registrato da un notaio (convenzione di lottizzazione) ed iscritto in conservatoria ma facendo riferimento alla particella originaria di 35500 mq. nessuna suddivisione e passaggio ad edificabile dei 8000 mq. REGOLARE ??? secondo il mio parere NO andavano portati gli 8000 mq ad ente urbano, suddiviso le DUE particelle. Sugli 8000 mq. sono stati edificati ben 13 unita' abitative. TUTTI I NOSTRI ROGITI riportano che la nostra proprieta' e' stata ricavata dalla originaria particella 35000 mq. prato irriguo. Come e' possibile cio'?? chi non ha fatto i giusti passaggi??? dopo tutti questi anni trascorsi e' necessario portare tutte le caselle al loro posto o lasciare cosi'??? Chi si deve occupare o a chi segnale la cosa al Comune???
commento:   Margherita Benigni , 23/02/2016 14:48:08  (ip:151.95.40.98)
Salve, ho acquistato 6 mesi fa un bilocale del 56 a Mestre, regolarmene accatastato A3 e x 60 anni più volte regolarmente compra/venduto. Facendo una semplice CILA si scopre che non ha licenza edilizia, quindi "abusivo". Mi dicono ORA che il mappale catastale non ha valore di lecità dell'immobile: MA ALLORA PERCHE' SI vende con quello dal notaio e non con la licenza? Ora pare che sanzione sia pari al valore d'acquisto!!! MA come è potuto accadere? Chi doveva controllare la regolarità dell'immobile? Voi o i tecnici comunali nel 1956??? spero in una risposta.
commento:   Raffaella Salvato, 12/02/2016 13:01:05  (ip:2.233.251.43)
Buongiorno.
Il io problema è il seguente.
Ho acquistato nel 1993 un box e oggi mi sono accorta che risulta ancora di proprietà del venditore.Nel rogito è allegata la "nota di trascrizione" alla Conservatoria dei registri immobiliari, a favore di me e mio marito acquirenti.
Cosa devo fare perchè risulti intestato correttamente a noi?
Cordiali saluti
commento:   Giorgio Suriano, 07/02/2016 00:12:30  (ip:5.90.166.110)
Buonasera,sono un medico veterinario e sto cercando di avviare una nuova attività.Girando tra varie agenzie immobiliari, i locali che mi vengono proposti sono tutti accatastati per "uso commerciale". Il quesito che pongo è se sono assolutamente obbligato a modificare la destinazione d'uso da commerciale a studio medico. Vi ringrazio anticipatamente cordiali saluti.
commento:   Andrea, 03/02/2016 19:19:53  (ip:2.230.170.158)
Buonasera,

se un immobile appartenente alla categoria c1 viene locato ad un istituto di credito e, al suo interno, vengono effettuati dei lavori per consentire l'espletamento delle funzioni proprie dell'istituto, occorre chiedere la rettifica della categoria da c1 a d5?
Grazie.
commento:   Michi, 03/02/2016 16:58:24  (ip:93.145.251.74)
Buonasera, devo fara una variazione catastale di un immobile di 7 piano che appartengono al medesimo sub e sono attualmete accatastate con 7 schede diverse.
Parte del 1 piano ha subito delle modifiche per cui si necessita di presentare una variazione catastale per diversa distribuzione degli spazi interni.
Il mio dubbio è questo: nel Docfa devo modificare solo la schede in cui sono state fatte le modifiche o bisogna inserire anche tutte le schede degli altri piani anche se non hanno subito modifiche?
Grazie
Michelangelo
commento:   Palomba Annunziata, 21/01/2016 17:46:18  (ip:2.237.216.249)
Salve vorrei un informazione, sto per prendere in fitto un locale per avviare una attività di parco giochi al chiuso con due sale feste per bambini.Il locale una parte è commerciale e una parte è destinazione d'uso d/8. Vorrei sapere se anche la parte d/8 posso utilizzarla per allestirla con gonfiabili e playgraund. Nel caso in cui ciò non è possibile a quanto ammonta la spesa per il cambio di destinazione d'uso da d/8 a commerciale? la parte d/8 e di circa 130mq.
Vi ringrazio per la disponibilità.
commento:   Maurizio, 19/01/2016 18:06:10  (ip:79.54.202.132)
Scrivo al fine di avere un Vs. parere in merito ad una questione sottopostami da un Cliente.
La fattispecie riguarda due unità immobiliari distinte, una al terzo piano ed una al quarto piano dello stesso condominio, con proprietari distinti.
Nella specie, l'immobile al terzo piano, accatastato come abitazione, è di proprietà di A, mentre l'immobile al quarto piano, accatastato come A10 (studio professionale), allo stato, risulta di proprietà della società di leasing, con locatario il professionista che ivi svolge la propria attività lavorativa.
Lo stesso professionista vive e risiede nell'appartamento al terzo piano di proprietà di A.
Orbene, con reciproca concessione delle due distinte proprietà, il professionista vorrebbe valutare la possibilità di creare una scala interna tra le due unità immobiliari che possa, di fatto, consentirgli un accesso più comodo ed agevolato tra la sua abitazione e lo studio.
Questo passaggio manterrebbe immutate le destinazioni d'uso delle u.i., che continuerebbero dunque a mantenere la loro autonomia funzionale e reddituale. Del pari, le utenze rimarrebbero distinte.
Fatti salvi tutti gli adempimenti a livello strutturale ed urbanistico, vorrei sapere come debba essere inquadrata la pratica a livello catastale: se cioè, oltre alle pratiche urbanistiche, sia necessaria qualche modifica anche a livello catastale e in che termini.
Ciò che rileva al fine di fornire un parere esauriente è che, nella fattispecie concreta, non si vuole chiedere alcuna fusione nè accorpamento delle due unità immobiliari intestate a due proprietari diversi; ciò che si vuole ottenere è solo un passaggio tra le due unità immobiliare legittimato da un accordo tra i diversi proprietari.
Nel ringraziare anticipatamente per il riscontro che vorrete darmi in merito, saluto cordialmente.


commento:   martina castagnola, 13/01/2016 17:34:51  (ip:81.29.219.226)
Buongiorno,
io e i miei genitori vorremmo unire catastalmente ( e fisicamente , tramite scala interna) due appartamenti di nostra proprietà; un appartamento è di mia proprietà al 100% e l'altro è in comproprietà tra me e i miei genitori.
E' possibile unire i due appartamenti mantenendo le stesse percentuali di proprietà?
come dobbiamo procedere?
Cosa significa unificazione solo a fini fiscali? cosa comporta?


Grazie mille
commento:   MAZZANTI NADIA, 01/01/2016 22:35:35  (ip:79.52.51.194)
Salve, chiedo per 2 corridoi (senza porte), uno al piano terra comunicante tramite scala con l'altro al primo piano di una casa a schiera, se devono essere valutati dal catasto 1/3 di vano o 2/3 di vano.
Il catasto me li ha valutati 2/3 di vano, chiedo nel caso la valutazione fosse errare se mi potete fornire le fonti normative da citare per fare richiesta di rettifica al catasto.
Grazie
commento:   Patrik Greco, 21/12/2015 00:16:52  (ip:93.33.63.193)
Buonasera, mia moglie(unica proprietaria dell attuale alloggio) vorremmo acquistare l appartamento dei vicini. Premettendo che siamo in comunione di beni, quali sono i vari passaggi che dovremmo effettuare per accorpare i due alloggi? Grazie

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