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Discussioni generiche su Catasto

In questa sezione potete inserire quesiti vari riguardanti il Catasto, Visure catastali, Planimetrie, Volture, Accatastamenti, Estratti di mappa, Frazionamenti, Elaborati planimetrici, Superfici catastali, e altro ancora, esponete il vostro dubbio, un consulente proverà a chiarirlo entro breve tempo.

Il forum è aperto a tutti, anche nelle risposte, quindi chi si sente di risolvere il quesito, o solo per dare la propria opinione, anche se non fa parte della struttura, è ben accolto, date pure la vostra risposta in questo spazio.

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messaggi (845)

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commento:   Catasto.it, 26/09/2015 11:09:03  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Gabriele Costa,

le concessioni e relativi oneri per il cambio d'uso vengono gestiti dell'ufficio urbanistica del comune di competenza.
commento:   Enzo Ciminari, 25/09/2015 12:04:27  (ip:94.38.115.60)
Buongiorno;
mia moglie, proprietaria di un immobile, da una visura catastale ha rilevato che per l'immobile in questione è indicato un indirizzo "Via Tevere s.n.c.". Alcuni anni fa il Comune ha cambiatio il nome della via per cui, secondo l'anagrafe comunale, l'indirizzo attuale è "Via Piave, 9".
Cosa di deve fare ora per aggiornare l'indirizzo "catastale": doveva essere il comune a provvedere ma, visto che non lo ha fatto allora, deve essere mia moglie ad attivarsi e come ?
Grazie
commento:   andrea bettiga, 10/09/2015 16:24:59  (ip:78.14.227.35)
Buongiorno, un mio cliente è proprietario di una casa con annessa cantina; la cantina è catastalmente in comproprietà con altri soggetti ma di fatto in possesso esclusivo da oltre un ventennio al mio cliente.
Posso variare la scheda catastale agli atti mettendo quota esclusiva anche per la cantina ? Se si come procedere
commento:   Gabriele Costa, 08/09/2015 13:49:33  (ip:2.235.155.171)
Salve, scrivo per avere informazioni circa la variazione catastale di un immobile sito in genova.
L'immobile in questione è un magazzino(c2) ma vorremmo trasformarlo ad uso commerciale (c1).
Quali potrebbero essere le spese al mq2 considerando che non verranno apportate modifiche al locale? Tutto rimarrà allo stato attuale.. Mi è stato detto che oltre al dovuto per il geometra il passaggio mi costerà intorno ai 100,00 € al mq2... Possibile?
Eventualmente a chi potremmo rivolgerci per conoscere modalità e costi.
Grazie.
commento:   Catasto.it, 07/09/2015 12:43:53  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Il Bigi,

Si, se si devono fare opere che cambiano la destinazione d’uso bisogna regolarizzarli urbanisticamente, al comune con DIA o SCIA ecc. e al catasto.
commento:   benedetta leder, 02/09/2015 14:40:57  (ip:62.211.203.242)
Buongiorno,
sono un architetto libero professionista. Vorrei accedere ai servizi di richiesta di planimetria catastale e visura on line e di compilazione del DOCFA. Una collega mi ha detto che c'è da fare una preiscrizione on line e poi presentarsi presso il Catasto, è corretto? Come effettuo questa preiscrizione? necessito di un codice di attivazione?
Grazie e buon lavoro
LB
commento:   Geometra Alessandro Conte, 14/08/2015 11:22:47  (ip:151.46.204.8)
Devo presentare voltura per persona che ha EREDITATO CON TESTAMENTO OLOGRAFO dei beni che risultano ancora intestati "CIASCUNO PER I PROPRI DIRITTI". Posso presentare Voltura SENZA indicare le quote di possesso visto che si tratta di beni co-intestati insieme ad altre 30 persone (!!)di cui risalterebbe veramente difficile risalire storicamente alle quote di proprietà. Ringrazio anticipatamente se potrete darmi appena possibile una risposta. GRAZIE!
commento:   eleododo, 06/08/2015 12:21:58  (ip:151.42.88.248)
Buongiorno,
sono una novellina del catasto e avrei una domanda, forse banale:
ho un appartamento con 3 piani dove al piano 1 sono state fatte modifiche interne (demolizioni di tramezzi ecc..). Quando faccio il file di Docfa devo mettere una unità immobiliare in soppressione e una in creazione? in pratca il mio vecchio subalterno sarà soppresso e sostituito da uno nuovo oppure devo fare una "variazione"?
commento:   paola, 02/08/2015 19:47:53  (ip:79.17.1.249)
Buonasera
siamo due sorelle con papa' defunto a febbraio e abbiamo ereditato una casa ,abbiamo inoltrato la domanda di successione tramite caf, però volevamo vendere la casa.Siccome la mamma è deceduta nel 1994 e non sappiamo se nostro padre ha fatto domanda di successione come fare e a chi chiedere? Sarà alta la multa?
commento:   Il Bigi, 29/07/2015 12:23:54  (ip:151.31.42.241)
Gentilissimi, avrei una domanda:
Quando piove in modo consistente dal bandone del garage entra sempre acqua, ho provato varie soluzioni senza grande successo, a questo punto sono arrivato alla conclusione che mettere un muro (con una piccola porta per entrare) é l'unica soluzione x non trovarmi sempre mezza casa allagata.IL punto é: devo fare un cambio da box a cantina mettendo il muro? É possibile? Grazie mille per l'attenzione, alessandro.
commento:   luca ciotti, 27/07/2015 17:56:06  (ip:37.186.244.100)
grazie per la celere risposta.
Ad integrazione di quanto detto;
Ho presentato una scia per la ristrutturazione con cambio di destinazione d'uso. La fusione è possibile anche se vado a realizzare sui locali interessati dall'intervento un locale cucina e altri locali servizi?
Il comune mi deve autorizzare?
commento:   Catasto.it, 27/07/2015 17:06:33  (ip:82.85.245.43)
Spettabile luca ciotti,

si ciò è fattibile.

Prima di procedere al cambio d'uso e fusione catastale deve procedere alla richiesta di cambio d'uso urbanistico presentando progetto.
commento:   Catasto.it, 27/07/2015 17:04:46  (ip:82.85.245.43)
Spettabile peo,

di fatto non può estrarre un documento che attesti ciò, in quanto trattasi due 2 sub distinti con categorie differenti.
commento:   luca ciotti, 27/07/2015 15:11:16  (ip:37.186.244.100)
salve, sono proprietario di un immobile formato da un a3 e da un c2 di pertinenza. Vorrei ristrutturare con cambio di destinazione d'uso il c/2 per renderlo abitativo e quindi ,dato che è comunicante,accorparlo all'a/3 principale formando una unica unita' abitativa.
Si può fare?
In che modo?
Ci sono limitazioni?
commento:   Omar Basso, 26/07/2015 18:27:27  (ip:93.37.81.43)
Buongiorno,
sto conducendo una trattativa per una compravendita immobiliare. Nella fattispecie mi viene proposta la doppia opzione di acquisto: 1) solo appartamento 2) appartamento e box. Il complesso residenziale ove si trovano gli immobili in questione è stato costruito secondo una convenzione edilizia, per cui case e box potrebbero avere un vincolo pertinenziale a norma dell’art.9 L.122/89 (modificato dal D.L.5/12). Come posso dedurre in maniera certa l’esistenza o meno del vincolo di pertinenzialità? Io sarei interessato soltanto all’acquisto della casa, ma m’inquieta l’ipotesi che il rogito possa venire annullato se esiste un vincolo di pertinenzilità col box, come previsto dal citato art.9 L.122/89 e succ. mod.
Molte grazie,
Omar Basso
commento:   peo, 15/07/2015 21:54:02  (ip:79.25.213.176)
Salve. Posseggo un ufficio A10 locato ed un box auto adiacente, utilizzato dal conduttore. Vorrei sapere qual è il documento catastale che attesta il fatto che il box auto costituisce una "pertinenza" dell'immobile principale.
commento:   rolando Bonfiglioli, 14/07/2015 17:46:58  (ip:95.243.210.210)
buongiorno
il quesito che pongo è: si può ritenere un vano in un seminterrato di altezza di 2 mt. senza rapporto dell' 1/8 di luce ed aria una cucina al servizio dell'abitazione? si può considerare sostitutiva della cucina normale che è rispondente all'altezza di mt 2,70 con capacità di luce aria come prevede le norme igenico-sanitarie? si può ritenere che un vano ricavato nel seminterrato renda l'abitazione capace di una propria autonoma funzionalità e capacità reddittuale?
in attesa di risposta ringrazio e saluto.
commento:   gino, 08/07/2015 10:11:29  (ip:151.74.29.179)
Significato "Classe catastale": è una norma che nell’ambito di una stessa categoria, distingue il diverso pregio degli immobili in dipendenza delle loro caratteristiche intrinseche, estrinseche e contestuali determinandone il livello reddituale ordinario ritraibile. Dipende dalla qualità urbana (infrastrutture, servizi etc.) ed ambientale (pregio o degrado dei caratteri paesaggistici e naturalistici) della zona di mercato immobiliare in cui l’unita stessa e situata, nonché dalle caratteristiche edilizie dell’unità medesima e del fabbricato che la comprende (l’esposizione, il grado di rifinitura, etc.). Ad esempio due negozi simili della stessa metratura ma collocati in zone diverse: il negozio che si trova in centro avrà più valore del negozio periferico, ma per entrambi la categoria catastale sarà C/1; ad ogni classe corrisponde una tariffa: maggiore è il num. della classe maggiore sarà la tariffa.

Nel mio caso il funsionario ha proceduto senza attenersi a quanto prescritto dalla normativa vigente, ma ha variato la classe per una logica di compensazione del valore tra la vecchia rendita e quella originaria. Al momento non è scritto da nessuna parte che la classe può essere modificata adottando questo criterio.
commento:   Catasto.it, 07/07/2015 17:48:45  (ip:82.85.245.43)
Spettabile gino,

No, anche se è assurdo in catasto è così che si ragiona. Il catasto è nato per riscuotere le tasse quindi il funzionario risponde da riscossore ed ha fatto il suo lavoro.
Doveva essere fatto il ricorso, magari impostando il paragone con negozi simili nelle vicinanze.
commento:   Paolo Pabi, 07/07/2015 15:12:21  (ip:95.241.185.125)
Buongiorno,
Sono in procinto di vendere un posto auto all'interno di una resede tergale formata da piu posti auto, dalla visura catastale l'area destinata alle manovre di entrata e uscita dal parcheggio ha un suo subalterno ma non ha ne rendita ne categoria è regolare tutto questo?

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