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ICI, TARSU, Cartelle esattoriali, Equitalia, Esattoria, GERIT, Montepaschi SERIT, AEQUA.

In che modo il Catasto può aiutarvi a dimostrare la vera cosistenza per pagare la giusta imposta?

E' ormai cosuetudine accertare la consistenza immobiliare in via assolutamente presuntiva, da non ben chiare fonti, constringendo l'utente a dimostrare con documentazione catastale, la consistenza, la rendita o la titolarità dei propri beni.

In questa sezione del forum possiamo discutere su come reperire gratuitamente o velocemente la documentazione catastale corretta, o come dimostrare la consistenza, la titolarità. 

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messaggi (90)

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commento:   Catasto.it, 01/03/2017 17:11:16  (ip:5.88.162.161)
Spettabile Francesco T.,
Se il primo geometra ha presentato la variazione vuol dire che lei l'aveva sottoscritta, il catasto l'ha approvata e quella è la rendita definitiva.
Potrebbe presentare una nuova dichiarazione DOCFA per "Rettifica errata dichiarazione" non è detto che venga approvata ma ci sembra l'unica soluzione.
commento:   Catasto.it, 31/10/2016 17:10:23  (ip:5.88.162.161)
Spettabile Andrea Pisani,

si, il posto auto coperto è cat. C6
commento:   Andrea Pisani, 25/10/2016 16:58:58  (ip:95.225.104.15)
Il posto auto coperto condominiale va in categoria c6?
commento:   Francesco, 22/10/2016 13:02:14  (ip:151.61.132.44)
Salve,

ho due appartamenti adiacenti che avevano una rendita catastale di ‚ā¨ 710 e 994 (5 e 7 vani rispettiv.). Ho eseguito dei lavori per ricavare dal salotto un ripostiglio (uno per ogni appartamento). Nel ricalcolare la rendita il geometra ha messo con un docfa ‚ā¨ 1065 e 1562 (7,5 e 11 vani).
Ho fatto eseguire un calcolo da un secondo geometra e il risultato √® stato: ‚ā¨ 852,15 e ‚ā¨ 1.278,23 con 6 e 9 vani rispettivamente.
Cosa dovrei fare ora secondo voi.
Grazie a chi mi può consigliare perchè è una situazione che mi stà costando parecchio.
Saluti

Francesco T.
commento:   Catasto.it, 04/10/2016 17:37:08  (ip:5.88.162.161)
Spettabile elisabetta ruggeri,

Per ottenere la nota di trascrizione deve essere in possesso degli estremi di registrazione in conservatoria, può ottenere gli estremi tramite visura Ipotecaria http://www.conservatoria.it/richieste/262-elenco-formalita/


Successivamente potrà richiedere la nota: http://www.conservatoria.it/richieste/263-sviluppo-nota-conservatoria/
commento:   elisabetta ruggeri, 22/09/2016 10:40:26  (ip:78.4.240.158)
Buongiorno, avrei bisogno della nota di trascrizione dell'atto di assegnazione dell'immobile di cui sono proprietaria ai fini della presentazione dell'istanza di affrancazione del vincolo relativo al prezzo massimo di cessione gravante su alloggi realizzati in aree destinate all'Edilizia Residenziale Pubblica ex art. 35 della L. 865/71. è una procedura che si può fare on line? Come? Non ho trovato questo tipo di atto.
grazie
commento:   Catasto.it, 04/07/2016 15:29:38  (ip:5.88.162.161)
Spettabile Carmen,

per via telematica non è possibile visionare Atti risalenti al periodo premeccanizzato (1985/87).
Tali documenti possono essere visionati solo presso l'ufficio catastale provinciale.
commento:   Massimo, 31/05/2016 16:46:52  (ip:37.227.146.47)
le scrivo perché avrei la necessità di capire come mai anche quest'anno sto avendo difficoltà con la publiservizi per il pagamento della tarsu.
Il problema è sorto da quando loro utilizzano direttamente i valori in mq dal catasto, senza sapere l'uso reale dei luoghi. Nel mio caso la casa è accatastata per una superficie totale di 225 mq tra piano terra e seminterrato(quest'ultimo è usato come garage e non presenta pavimentazione e divisioni interne al momento).
Abbiamo sempre pagato la tarsu per un valore di 100mq come casa principale e 100 mq di garage , mentre da due anni pretendono 200mq di abitazione principale che si traduce in un maggior costo. Sembrerebbe che la legge permetta l'autotutela ovvero dichiarare un diverso uso dei luoghi in merito alle superfici presenti al catasto.
Alla publiservizi non vogliono accettare questa cosa e mi chiedono di fare una variazione al catasto del mio seminterrato, per declassarlo a garage. Chiaramente questa cosa mi comporterebbe un aggravio notevole oltre che inibirmi in un futuro l'uso del seminterrato anche ad uso casa principale. Io chiedo solo di pagare il giusto per come sono realmente adesso i luoghi.
Credo che questo problema sul territorio sia abbastanza comune e vorrei capire come lo state affrontando.
Saluti
commento:   Carmen, 04/03/2016 16:49:38  (ip:79.52.142.101)
Buonasera, avrei bisogno di cercare delle partite catastali esistenti nel 1945. Se faccio una visura con il sister non me le trova, a chi devo rivolgermi per risolvere il problema?
Grazie
commento:   Grazia , 16/02/2016 08:56:00  (ip:79.31.219.241)
Buongiorno,
vivo in una bifamiliare posta su due piani indipendenti, ogni piano ha una sua particella catastale, prima era di un unico proprietario ora di due. Nelle rispettive particelle e nell'atto notarile la cantina e il sottotetto sono inglobati nelle particelle dei rispettivi alloggi. Domando se la cantina è esclusivamente del proprietario del piano terreno e il sottotetto è esclusivamente del proprietario del primo piano o sono parti comuni. Grazie. Saluti.
commento:   Panozzo Daniela, 23/12/2015 13:07:52  (ip:212.103.209.102)
Buogniorno,
necessiterei di un chiarimento in merito al requisito di ruralità di un immobile ad uso abitazione.
L'immobile in questione è di proprietà di soggetto, socio di una società semplice agricola, ed è adibito ad abitazione principale dello stesso e della sua famiglia.
Il soggetto è iscritto altresì presso l'INPS in qualità di Coltivatore Diretto.
L'Agenzia Entrate rigetta la richiesta di ruralità, sostenendo che il proprietario non possiede partita iva, nè iscrizione rea.


Personalmente ritengo che l'A.E. avrebbe dovuto tener conto della p. iva e dell'iscrizione rea della società agricola e non verificare il possesso di tali requisiti in capo al socio come persona fisica.
Chiedo se tale mia interpretazione sia corretta.
Ringrazio per l'attenzione.
commento:   Catasto.it, 03/12/2015 17:32:41  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Marko Gavric,

Per maggiori chiarimenti deve rivolgersi a Equitalia, ammesso che le rispondano. La sanzione dovrebbe riguardare un mancato adempimento in sede di nuove operazioni, ad esempio ritardo o mancato accatastamento anche per quelli d‚Äôufficio dette ‚ÄúCase Fantasma‚ÄĚ.
commento:   Marko Gavric, 16/11/2015 10:19:22  (ip:79.175.109.146)
Buongiorno,

Recentemente mi e' stata avisata la cartella esattoriale equitalia 06820150012031528 nella qualle trovo i codici tributo appartenenti al Catasto:
T005 Territorio - sanzioni per mancati adempimenti catastali.
Vorrei chiedervi a che cosa e' dovuto il tributo? Il testo integrale della cartella non riporta ulteriori informazioni e dato che mi trovo all'estero mi e' impossibile recarmi di persona presso i vs. sportelli o quelli di Equitalia... (infatti la cartella l'ho trovata nel'estratto conto online sul loro sito e facendo richiesta del testo integrale della cartella me l'hanno inviata ma senza molte informazoni). A chi mi posso rivolgere per avere ulteriori informazioni?
Grazie
commento:   Catasto.it, 28/09/2015 12:23:29  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Gabriella Pizzato,

Se ricorrono i presupposti di Legge, richiedere l'aggiornamento della rendita catastale di fabbricati come specificato qui: http://www.catasto.it/download-revisione_rendita.html
commento:   Gabriella Pizzato, 18/09/2015 11:57:04  (ip:151.95.5.83)
Sono proprietaria di una unit√† immobiliare in Auronzo di Cadore in una mansarda di 50 mq calpestabili classificata A2 e accatastata nel 1972 con vani4 rendita Lire 1104 pari a ‚ā¨ 508. L'immobile √® dotato di ascensore che arriva al 3¬į piano e non al 4¬į. 2 vani sono regolari, 1 di 9 mq ha una altezza media di m 2,20 e i tre spazi che dovrebbero costituire 1 vano hanno una superficie complessiva di 8.60 mq e altezza media 1,8 m.
Vorrei chiedere un riaccatastamento in modo da diminuire la classe o portare a 3,5 vani.
commento:   petriglieri giovanni, 08/06/2015 13:27:27  (ip:89.97.207.100)
avendo perso un ricorso in commissione tributaria e dovendo pagare all'Agenzia del teritorio le spese processuali chiedo le modalità di pagamento, onde evitare altre spese. In attesa di cortese urgente riscontro porgo distinti saluti
commento:   Catasto.it, 25/05/2015 16:50:42  (ip:82.85.245.43)
Spettabile luciaballetta,

il posto macchina scoperto va in cayegoria C/6
commento:   fotunati danile, 25/05/2015 10:36:26  (ip:79.8.217.121)
Buongiorno sapreste dirmi a chi posso rivolgermi per la cancellazione di vecchie ipoteche tra Gerit e mutuo ormai da anni estinte ma ancora presente sulla visura ipotecaria e nella centrale, qualora volessi accedere ad un nuovo finanziamento o mutuo. Nonostante io abbia pagato tutto risultano ancora le ipoteche. Non so pi√Ļ a chi devo rivolgermi.
commento:   Catasto.it, 18/05/2015 16:59:18  (ip:82.85.245.43)
Spettabile Stenta Luisa,

il fatto che nell'immobile risulti diritto di usufrutto non dimostra che sia suddiviso in pi√Ļ unit√† immobiliari.
Per dividere l'immobile si dovra' procedere al frazionamento.
commento:   Stenta Luisa, 05/05/2015 11:55:55  (ip:2.193.243.56)
Salve, avrei un quesito ! sono comproprietario di un immobile insieme ai miei fratelli e a mia madre, catastalmente quest'ultimo risulta un unico appartamento, ma nella realt√† sono sempre stati due, in quello pi√Ļ piccolo abitava mia nonna di cui aveva l'usufrutto, infatti risulta mio padre proprietario per 2/3 e nudo proprietario per 1/3 mentre mia nonna risulta usufruttuaria per 1/3. purtroppo mio padre √® venuto a mancare prima di mia nonna per cui in successione passano solo 2/3 propriet√† della casa coniugale e 1/3 di nuda propriet√† della casa della nonna. La mia domanda √® se solo con l'usufrutto di cui gode la nonna √® possibile dimostrare che sono due unit√† immobiliari invece di una senza ricorrere ad un frazionamento? In quanto i restanti eredi non hanno intenzione di procedere al frazionamento. Se esiste una procedura vi prego di espormela, grazie
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